23/08/2000
:
Tarros, prosegue la politica
'spezzina' L'impegno del nuovo allenatore Gioan
LA
SPEZIA - Cinque giorni dopo il TermoCarispe, anche lo Spezia basket,
targato Tarros, dell'irriducibile presidente Danilo Caluri, ha iniziato
la preparazione.
Il tutto in vista del campionato di serie C1 maschile, inizio previsto
a Lastra a Signa sabato 7 ottobre (sebbene penda sempre il ricorso proprio
dello Spezia avverso l'inserimento nel girone comprendente le squadre
sarde, ndr) e ancor prima (7 settembre) della Coppa Italia in un girone
con Genova, Varazze, Alessandria, Casale Monferrato e Tortona.
Alle 19 in punto, Danilo Gioan e Gianni Arena, rispettivamente nuovi
head-coach e preparatore atletico della squadra, hanno così dato il
via ad una stagione che ha ancora qualche punto interrogativo. Infatti
oltre al girone lo Spezia dovrà definire - come ci conferma lo stesso
Gioan - entro questa settimana gli ulteriori nuovi arrivi da inserire
in un gruppo di spezzini giovani e da valorizzare.
«L'intenzione - esordisce il nuovo allenatore della Tarros - è quella
di proseguire nella politica societaria, ovvero di far giocare e valorizzare
gli 'spezzini'. Il nostro scopo rimane questo e vorremmo coinvolgere
maggiormente tutto l'ambiente cestistico spezzino per arrivare ad una
prima squadra con almeno 7-8 decimi fatta da locali».
Sulla rampa di lancio, fra gli altri, Manuel Ferrari e Luca Ceragioli
(classe 82), Matteo Bonanni e Jacopo Menconi (classe 81).
Sul fronte arrivi, intanto i volti nuovi sono quelli di Emanuele Caverni,
28enne, centro, livornese, l'anno scorso a Piombino e con esperienze
anche a Livorno, San Vincenzo e Viareggio, e di Raffaele Leonardi, centro,
classe '74 dal Follo.
«Sono arrivato con lo spirito di sempre - commenta Caverni - in un ambiente
che mi piaceva e che già l'anno prima mi aveva cercato».
Di poche parole, dunque il livornese che sembra già essersi messo a
lavorare a testa bassa per far bene. Buon segno. Ma torniamo a Gioan
e a questa 'chiamata'.
«Sicuramente una chance importante anche se forse sarebbe stato utile
fare almeno un anno come aiuto».
E come vedi il campionato?
«Tutte le squadre sono ancora in 'cantiere' per cui è difficile fare
pronostici. Ad oggi il girone non sembra proibitivo».
In che modo influenzeranno il gioco le nuove regole?
«Certamente tutti dovranno velocizzare il gioco e da parte nostra, puntando
su giovani che sono anche aiutati da mezzi fisico-atletici non secondari,
punteremo su giochi legati al contropiede e alla transizione e soprattutto
sulla pressione difensiva»
Se Roberto Nobili è stato confermato nel ruolo di vice allenatore della
prima squadra oltre ad allenare la squadra juniores, Gioan, fino alla
passata stagione capitano e bandiera di questo Spezia, ricoprirà anche
il ruolo di coordinatore dell'intera attività giovanile, e proprio in
virtù di questo ruolo intende ringraziare le altre società come Canaletto,
Lerici, Dlf, Antares e La Fortezza Romito che collaborano con lo Spezia.
«Ma non precludiamo la collaborazione a nessuno - puntualizza Gioan
-».
Che si stia riaprendo una finestra nei rapporti con il Crdd?
di Gianni Salis