03 DICEMBRE
2000 -
SETTIMANA SPORT
Oristanese
91 Spezia 68
Oristanese: Onni , Guida 14 Peretti 14 Brugalossi
19 Inguaggiato 9 Lilliu 5 Mellano 6 Sanguinetti 1 Calà 21 all. Caboni
Spezia B.C. Orsini 15 Menconi 7 Stefanini 10 Caverni 8 Righi 11 Bonnani
3 Catola 8 Conti 4 Nardini 2 all. Gioan
Una partita persa nettamente dallo spezia con un puntegio molto pesante.
Lo Spezia a giocato solo per 15 minuti ed è stato avanti anche di 8
punti, poi si è spento. Nel secondo quarto la squadra di casa si è portata
in vantaggio e lo ha mantenuto fino alla fine. Da notare i 15 punti
di Paolo Orsini e gli 11 punti di Renato Righi. Danilo Gioan è deluso
per la partita, non si aspettava questo punteggio, visto che le ultime
domeniche avevano fatto delle belle prove, e non salva nessuno dei suoi
giocatori. Andrea Della Croce si dice amareggiato per la sconfitta e
soprattutto del punteggio anche se riconosce il valore degli avversari.
Patrizio Moretti
LA
NAZIONE
La Tarros regge un tempo, poi l'Oristanese la castiga
91-68
ORISTANESE: Onni, Guida 14, Peretti 16, Brugalossi 19, Inguagiato 9,
Lillu 5, Mellano 6, Sanguineti 1, Calà 21. All. Caboni.
TARROS SPEZIA: Orsini 15, Menconi 7, Stefanini 10, Nardini 2, Caverni
8, Righi 11, Bonanni 3, Catola 8, Conti 4. All. Gioan.
Arbitri: Paolo Manna e Dario Cilento di Napoli.
Note: p.t. 18-20, s.t. 41-31, t.t. 69-48.
ORISTANO
- Non basta giocare a pallacanestro per 14 minuti per vincere, o quanto
meno provarci. Lo Spezia Tarros, privo tra l'altro di Ferrari, invece
crede che basti poco più di un quarto di gioco per pensare di aver fatto
il proprio dovere. In effetti gli spezzini di Gioan disorientano i sardi,
per altro molto forti almeno in sei elementi, tanto da portarsi a +8
(17-25) al 14'.
E poi? Un black-out nei restanti 26 minuti che fanno grande una squadra
che non aveva certamente bisogno di regali. Duro il commento di Danilo
Gioan al termine del match:
«Una sconfitta che mi lascia perplesso. Non si è salvato nessuno, a
parte un timido 'risveglio' di Righi. Non riesco ancora a capire perchè
si è spenta la luce dopo il 14'. Di lì in poi non siamo esistiti e loro
ci hanno massacrato soprattutto sotto canestro, sia per le nostre carenze
che per la loro bravura».
Adesso, domenica, in casa con l'Agliana e quindi ancora in Sardegna
col fanalino Sant'Antioco.
Urgono punti. E subito.
di Gianni Salis