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TARROS SPEZIA: Orsini 21, Menconi, Nardini, Ferrari
8, Caverni 21, Righi 12, Caluri, Bonanni 5, Catola 8, Conti. All.
Gioan. Tiri liberi: 17/38.
EMPOLESE: Ammannati 2, Baldacci 3, Fontani 6, Rosselli
18, Gelli S. 10, Mazzoni 5, Pozzolini 10, Gelli F. 3, Stefanelli
8, Ghizzani 11. All. Billeri. Tiri liberi: 13/20. Arbitri: Croce
di Genova e La Rocca di Savona. P.t. 20-17, s.t. 42-43, t.t. 57-61.
LA SPEZIA (07.01.01) - Altro che Befana! Un regalo grosso
così, come ammetterà lo stesso Billeri negli spogliatoi che vale
tutte le feste di un anno. Incredibile, ma lo Spezia di C1 maschile
deve soltanto recriminare sui propri grossolani errori. E quando
perdi di un punto con un 17/38 dalla lunetta ed almeno 7-8 palloni
consegnati agli avversari per più di un facile contropiede, allora
diventa diffcile commentare. Tarros priva di Stefanini (influenzato)
e partita sostanzialmente equilibrata per l'intero arco della
gara ma è lo Spezia che a 50 secondi dalla fine si porta a + 5
(75-70) con una tripla di Orsini. Giochi fatti? Nemmeno per sogno.
Sul capovolgimento è Baldacci che indisturbato (ma la difesa?)
riporta con una "bomba" i suoi a meno 2: 75-73 e 40 secondi da
giocare. Spezia ancora con palla in mano, che perde. Fallo su
Pozzolini che dalla lunetta ne mette dentro solo 1. Lo Spezia
dunque ha ancora 1 punto di vantaggio e palla in mano con 25 secondi
al termine. Sul pressing la palla va a Catola che invece di congelare
il gioco, caso mai per subire fallo, tenta un quanto mai inutile
passaggio che viene intercettato da Simone Gelli. Contropiede
che vale 2 punti più tiro libero supplementare che viene fallito.
Ancora 10 secondi da giocare e sotto di 1, la Tarros non riesce
ad organizzare nemmeno il tiro della disperazione. Finisce 75-76.
Brutta storia quando perdi e giochi alla pari. Brutta storia quando
getti al vento la quarta partita già vinta. Brutta storia.
di Gianni Salis
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