|
La Spezia (04.02.01) - Torna al successo lo Spezia
Tarros (C1 maschile) nel quale esordiva il nuovo allenatore Roberto
Raffaele, così come il TermoCarispe (A1 femminile) uscito vittorioso
dal bunker di Termini Imerese.
66-49
TARROS SPEZIA: Ponzanelli 1, Stefanini 14, Menconi, Orsini
19, Nardini, Ferrari 8, Caverni 7, Righi, Catola 17, Conti. All.
Raffaele. Tiri liberi: 22/31.
QUARTU SANT'ELENA: Zedda, Piccioni 8, D'Obici 4, Seu, Masuri
17, De Fraia 2, Ruggeri 15, Benenati 2, Niccolai, Carta1. All.
Fioretto. Tiri liberi: 15/18.
Arbitri: Praga di Pavia e Husam di Genova.
P.q. 20-13, s.q. 30-27, t.q. 47-34.
Due punti e basta. Così è stato. Per di più raddrizzando anche
lo scarto canestri che ora pende a favore degli spezzini. In un
colpo solo 4 punti. E ora lo Spezia torna a respirare in questa
C1 maschile di basket. Ma non può passare inosservato il clima
al fischio della sirena. Ci saremmo aspettati un gruppo che dopo
che non vince da settimane si sarebbe abbracciato e in mezzo al
campo avesse salutato il numeroso pubblico. Niente di tutto questo.
Anzi. Ognuno a raccogliere i propri indumenti e forse a pensare
ai pochi minuti giocati o quelli passati in panchina. In un battibaleno
siamo stati, per così dire, folgorati: l'egoismo. Ecco il vero
e forse determinante motivo per cui la squadra rincorreva se stessa
senza mai raggiungere il traguardo della vittoria. Con Gioan,
probabilmente impegnato suo malgrado a fare il farmacista col
bilancino per non rompere gli equilibri interni, e nel dimettersi
si è addossato così colpe non sue. Il nuovo coach Raffaele se
non altro ha forse spazzato e spezzato ogni catena ed il risultato
è arrivato. Questa è la pura verità. La partita, non bellissima,
ha visto lo Spezia sempre a condurre con Catola che nel 3° quarto,
con i sardi di nuovo in scia a -3, si è preso insieme a Stefanini
sul groppone tutto il peso per portare in porto il risultato.Tutto
il resto è amara poesia.
41-71
TERMINI
IMERESE: Augetto, Scanalliato, Pentimone 1, Mauriello 2, Skrastina
11, Impastato 9, Ferrazza 2, Ford 16, Pagano, Di bari. All. Scimeca.
Tiri liberi: 9/15.
TERMOCARISPE: Franchini 11, Diamanti, Machanguana 10, Giauro
19, Pellizzari 2, Andrade 9, Calcagnini, Borghini, Perfetti 10,
Pedrazzi 10. All. Diamanti. Tiri liberi: 11/15. Arbitri: Ciano
e Duranti di Pisa. P.t. 22-34. Ci voleva una grande prova e così
è stata. Netto e meritato il successo del TermoCarispe che esce
dal bunker siciliano con i due punti e soprattutto con una grande
prova corale che rilancia le ambizioni in classifica ed il morale.
In vista soprattutto del retour-match di coppa Ronchetti che dopodomani,
mercoledì, attende al PalaSpezia le ragazze di Diamanti. Le spezzine
dopo una brutta partenza (11-2) riescono con Giauro (che non era
partita nel quintetto iniziale) a rimettersi subito in carreggiata:
la livornese fa 5/6 incanalando così la gara su binari più consoni.
Nel secondo quarto il TermoCarispe dà una prima spallata scrollandosi
di dosso le locali andando al riposo sul 22-34. Altra spallata
nel terzo quarto e nell'ultima frazione sono Perfetti e Franchini
(quest'ultima con un brillante 3/3 da tre punti) a fare la differenza.
La formazione di Scimeca si scioglie come neve al sole e le spezzine
vincono meritatamente. «Avevamo una certa paura da questa trasferta
- commenta Mirco Diamanti - ma mi pare di poter dire che siamo
usciti vittoriosi in maniera ineccepibile».
|