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La Spezia (06.08.01)
- 94-81
TARROS SPEZIA: Ponzanelli 24, Stefanini 2, Menconi, Orsini
9, Nardini 10, Ferrari 15, caverni 23, Rocca, Catola 11, Ceragioli.
All. Raffaele. Tiri liberi: 31/41.
SANT'ANTIOCO: Matta 25, Garau W. 8, Streddi, D'Isa 4, Triolo
A. 7, Triolo V. 2, daga 3, Garau F. 26, Cabizzosu 6, Puggioni.
All. Pau.
Tiri liberi: 8/10.
Arbitri: Marasco di Ventimiglia (IM) e De Marco di Cairo Montenotte
(SV). P.q. 26-27, s.q. 49-54, t.q. 76-64. La Spezia (01.04.01)
- Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Ma le nostre preoccupazioni
evidenziate alla vigilia non erano poi così campate in aria. Infatti
dopo i primi due quarti, lo Spezia sembrava volersi complicare
il già tortuoso tragitto che conduce alla salvezza: unico a salvarsi
dal grigiore generale, Lorenzo Ponzanelli che da par suo teneva
in piedi la barca spezzina. Dopo il riposo è bastato un minimo
di concentrazione in più ed una difesa che possa chiamarsi tale
per far si che i sardi si sciogliessero come neve al sole. Tutta
la squadra è sembrata più motivata, sempre che ce ne fosse bisogno,
e contro i modesti sardi gli spezzini si sono riappropriati dei
giusti binari che conducevano al successo. Nardini, Catola, a
tratti Caverni e lo stesso Orsini, che ha 'debuttato' dopo oltre
un mese di lontanza hanno ritrovato, insieme al solito Ponzanelli,
più fluidità nella manovra d'attacco. Certo che Orsini ha bisogno
di tempo per trovare nelle gambe i giusti ritmi, con la speranza
che quello che manca da qui ai play-out sia sufficiente al livornese
per presentarsi in condizioni più accettabili. Dopo i primi due
quarti, da dimenticare, lo Spezia trova il break, decisivo, proprio
con Orsini (55-54, al 22') ed il massimo vantaggio (94-74 al 38')
con Catola.
di
Gianni Salis
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