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La Spezia (06.08.01)
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87-69
Tarros Spezia: Ponzanelli 23, Stefanini 17, Menconi, Orsini
19, Nardini 2, Ferrari 18, Caverni 6, Rocca, Catola 2, Ceragioli.
All. Raffaele. Tiri liberi: 23/26. Poggibonsi: Mestriner
5, Cortonesi 4, Lovari 19, Carbonella 2, Francesconi 8, Locatelli
7, Angiolini 7, Ciulli, Tordini 2, Fattori 15. All. Frati. Tiri
liberi: 13/17. Arbitri: Spinosa e Mandirà di Roma. P.q. 20-23,
s.q. 38-36, t.q. 62-50.
La
Spezia (22.04.01) - Una bella e convincente vittoria riporta
il sorriso allo Spezia Tarros che batte nettamente alla distanza
il Poggibonsi. I toscani a dispetto della classifica hanno cercato
in tutti i modi di affossare gli spezzini per evitare la trasferta
in Sardegna (Quartu Sant'Elena) nei play-out,
cosa che invece toccherà loro causa anche la contemporanea sconfitta
casalinga dei cagliaritani nel derby contro Oristano. Dunque obiettivo
raggiunto, quello del 12° posto finale, con in vista la doppia
sfida contro Vaiano (11° classificato) nei play-out. Partita concreta
quella dei ragazzi di Raffaele che sprecano finalmente poco o
nulla, soprattutto in fase di costruzione del gioco. Squadra concentrata
e pronta a ribattere colpo su colpo ai toscani 'invogliati' anche
dal premio partita del proprio presidente. La gara, sempre punto
a punto prende la giusta direzione nel terzo quarto. Dal 40-42
del 23' si passa prima al 48-42 del 26' grazie a una tripla di
Ponzanelli una penetrazione di Stefanini e ancora una tripla di
Orsini. Quindi la difesa spezzina ed anche qualche errore al tiro
degli ospiti non consente ai toscani di rimanere agganciati ai
padroni di casa che, sospinti in questa fase da Ferrari, prendono
decisamente il largo. Ancora qualche timore per una tripla di
Locatelli al 34' che riporta a -7 gli ospiti ma ancora Ferrari
chiude ogni discorso strappando un gran rimbalzo in attacco segnando
e subendo fallo per poi andare in lunetta. Solo a questo punto,
sotto di 10 gli ospiti si arrendono e lo Spezia può giustamente
gioire per una vittoria importante, soprattutto per il morale.
di
Gianni Salis
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