La
Spezia (19.11.01) -
TARROS-CUS
GENOVA: 105-60 TARROS: Giachetti 26, N'Diaye 12, Ceragioli 12,
Ferrari 9, Bonanni 5, Zoppi 8, Barnett 8, Pegazzano n.e., Dalle
Mura 20, Gussoni 5, All. Gioan Danilo
CUS GENOVA: Agostani 6, Grasso R. 6, Gorziglia, Innocenti
15, Masnata 1, Morando M. 4, Mortara, Porrone 4, Semino 4, Villani
20, All. Gaggioli Stefano
Parziali: 26-10, 57-23, 76-45, 105-60
Vittoria
facile per lo Spezia Basket Tarros. Nei primi due quarti il Genova
ha giocato piuttosto duro.
Dopo i rimproveri dell'allenatore Giaggioli, soprattutto al giocatore
Innocenti che comunque ha continuato per tutta la partita con
la sua cattiva condotta, alla fine del secondo tempo, hanno cominciato
a giocare a basket veramente.
Da questa partita è emersa tutta la superiorità della Tarros rispetto
al CUS Genova.
Il primo quarto, finito a 26-10, è servito alle due squadre per
studiarsi a vicenda. Il Genova è stato in partita soltanto nei
primi minuti, poi la Tarros lo ha sopraffatto e non c'è stata
più partita. Basti solo pensare che il CUS nel secondo tempo in
7 minuti abbia fatto solo 4 punti! In questa partita possiamo
finalmente dire che la Tarros ha giocato come una squadra del
suo livello dovrebbe giocare.
Su tutti, il solito Giochetti che ha realizzato 26 punti e Dalle
Mura che ne ha realizzati 20. Da notare i due nuovi innesti, Alessandro
Pegazzano, che quest'oggi è rientrato dopo l'infortunio, e Lorenzo
Gussoni, che è entrato in campo per la prima volta in campionato
quest'anno realizzando 5 punti.
Al termine della partita l'allenatore ospite Giaggioli, su intervista,
ha dichiarato quanto segue. Alla richiesta di commentare la partita
appena svoltasi ha risposto "sapevo che era una partita impossibile;
la Tarros è una squadra da categoria superiore; pensavamo di far
meglio e che i nostri giocatori parlassero meno e giocassero di
più". Alla domanda 'chi ha visto meglio fra la Tarros e il Landini
Lerici, che fra l'altro voi avete battuto' ha così risposto "tra
le due squadre io vedo molto meglio lo Spezia Basket, è una squadra
più completa e mi ha fatto una buona impressione".
Il Presidente dello Spezia Basket, Andrea Armani, ha così commentato
la partita e la sua squadra: "ho visto una buona partita, è così
che vorrei che la mia squadra giocasse sempre!"
Sarzana
Basket - Canaletto: 97 - 47
Sarzana Basket: Pedrini 12, Zucchini 10, Bertoloni 19,
Venturini 14, Pieretti 13, Baio 8, Tongiani 2, Gianfrancia 6,
Grassi 9, Bedini 4. All. Giannetti
Canaletto: Barbera 8, Rocca 16, Lelli, Lucenti 3, Ricci,
Caluri 6, Biasci, Caporali 2, Cariola 6, Leopardi 6. All. Ricciolini
Arbitri: Dermidof e Gatto, di Genova
Parziali: 21-14, 52-20, 72-33, 97-47
Tutto
facile per il Sarzana Basket nella sesta giornata del campionato
ligure serie C2 girone B.
Tra le mura amiche i ragazzi di coach Giannetti hanno superato
con facilità la compagine spezzina del Cataletto che ha sbagliato
troppo sotto canestro e soprattutto in difesa; difesa e contropiede
sono infatti state le armi in più dei bianco-verdi sarzanesi.
Dopo un primo quarto di studio (21 - 14), il Sarzana ha preso
il largo grazie ad una difesa aggressiva e a una buona circolazione
di palla in attacco chiudendo la seconda frazione di gioco in
vantaggio di 32 punti (52 - 20).
Il terzo e il quarto tempo sono serviti all'allenatore dei bianco
verdi per provare nuove soluzioni di gioco ruotando tutti i 10
giocatori a sua disposizione. Ritorna il sorriso nello spogliatoio
del Sarzana, dopo le tre sconfitte consecutive ad opera di Rapallo,
Lerici e Viareggio.
Pol.
Pontremolese "CONAD-AGIP" - U.S. G. Landini Lerici 74-87 Pol.
Pontremolese: Mori 18, Polverini 36, Filippi E., Terzi n.e.,
Filippi P. 16, Furlan, Giannarelli n.e., Moscatelli, Poi n.e.,
Pasquali 4, All. Marcucci Silvano
U.S. G.Landini Lerici: Ornati, Petracchi 22, Battini 12,
Ferini 6, Morganti 8, Calducci n.e., Righi R. 17, Righi C. 18,
Degl'Innocenti n.e., Lavagna 4, All. Nobili Roberto
Arbitri: Bondi di Follo e Pinna Spada di Sassari
Parziali: 21-28, 41-43, 58-68, 74-87
Il
Landini esce corsaro dall'ostico parquet di Pontremoli con una
prestazione che però non convince a pieno.
I locali, ancora fermi a zero punti, hanno messo in difficoltà
e non poco i biancorossi di Nobili, presentatisi in Lunigiana
privi del play Cavezzano.
I parziali dimostrano come la partita, soprattutto nei primi due
quarti, sia stata equilibrata ed abbia evidenziato segni di confortante
bel gioco del Pontremoli, in attesa degli scontri diretti di dicembre
con Canaletto e Cus Genova.
Il Landini, dal canto suo, si presentava in Lunigiana forse sicuro
del risultato, senza considerare però che la squadra locale presenta
giocatori dotati di ottime capacità individuali (Polverini su
tutti, autore di una prestazione "monstre" con ben 36 punti all'attivo,
9/9 ai tiri liberi).
Poco attenta in difesa, la squadra di Nobili subiva le penetrazioni
degli esterni pontremolesi, ed in attacco era tenuta a galla dalle
bombe di Righi Renato (4 nel solo primo quarto), che perforava
ripetutamente la difesa a zona 2-3 di coach Marcucci, costretto
controvoglia ad usare tale tattica per le perduranti carenze di
organico. Chiuso il primo tempo a stretto contatto (41-43), il
Lerici nel 3° e 4° periodo presentava un Righi Clivo in gran spolvero
che con i suoi tiri pesanti (5) controllava il ritorno dei locali,
imprecisi da sotto in alcune occasioni data la stanchezza. Degna
di menzione la prestazione di capitan Mori Enrico, al massimo
in carriera a 38 anni!, e di Filippi Paolo, vero genio del palleggio
e dell'assist. Fra gli ospiti, oltre a Righi Renato e Clivo, Petracchi
costante per tutta la partita e solido a rimbalzo.
Le prospettive future per entrambe le squadre non mutano: il Pontremoli
aspetta scontri più alla portata per confermare i progressi evidenziati
negli ultimi due incontri, il Lerici, con motivazioni superiori,
lotterà sicuramente fino alla fine per un posto al sole.
Patrizio
Moretti
|