|
La
Spezia (17.12.01) -
A.C. Alcione Rapallo: Belinghieri,
Boschetti 0, Brozzo 19, Fabbri 11, Gardella 9, Salami 5, Signorini
11, Jankovic 4, Zeregna 18. All. Cassaro Spezia B.C.
TARROS: Barnett 10, Bonanni 0, Ceragioli 0, Palladino n.e,
Dalle Mura 12, Ferrari 8, Giachetti 33, N'Diaye 6, Tonietti n.e.
Zoppi 13. All. Gioan Parziali: 23-26, 49-39, 62-60,80-84
Alcune
note sull'incontro :
Una vittoria difficile e molto importante nel cammino della Tarros,
quella conquistata sul difficile campo dell'Alcione Rapallo.
Il Rapallo si presenta con un buon schieramento eda buona circolazione
di palla e con un Zeregna in giornata di grazia che infila una
serie da tre che alla fine dei primi due quarti porta il Rapallo
in testa a 49-39.
La
Tarros ci mette del suo mantenedo una bassa percentuale al tiro
e con qualche impaccio di troppo in attacco dove non riesce a
penetrare la fitta ragnatela tesa dal Rapallo.
Nel
secondo tempo la musica cambia, i ragazzi di Gioan entrano in
campo con maggiore determinazione, Giachetti và alle costole di
Zeregna e Zoppi incomincia a macinare gioco. Buona la difesa,
6 le stoppate tra Barnett e N'Diaye.
Tutto si decide nell'ultimo quarto anzi negli ultimi minuti con
una bomba da tre di Dalle Mura la Tarros fa il break deciso e
allunga di 5 lunghezze a un minuto dalla fine del tempo.
Importante la vittoria con una delle diretti concorrenti dei primi
quattro posti del girone.
Dopo questo risultato la Tarros guida la classifica con 16 punti
affiancata dal Landini Lerici.
Gli
altri risultati della giornata sono :
Pontremoli - Sarzana 85 - 67
Landini Lerici - CUS Genova 104 - 93
Viareggio - Canaletto 104 - 65
Dopo
la pausa per le festività natalizie ritroveremo la Tarros domenica
6 Gennaio 2002 alle ore 17.30 al Palasport della Spezia dove affronterà
il Lerici.
Da
ricordare per gli sportivi della nostra città l'importante avvenimento,
che si svolgerà in questa settimana nei giorni 28-29-30 Dicembre
2001 c/o l'impianto del Palasport della Spezia, con la nazionale
italiana maschile di pallacanestro. Il raduno collegiale è una
tappa del percorso verso SVEZIA 2003 (Campionati europei di Pallacanestro).
Spezia Basket Club
augura a tutti un
Buon Natale e Felice Anno Nuovo.
Comunicato
POL.
PONTREMOLESE - SARZANA BASKET 83-67
Pol. Pontremolese: Mori 6, Polverini 16, Marcucci L. 24,
Marcucci P. 5, Filippi P. 26, Furlan 4, Giannarelli, Moscatelli
n.e., Poi, Pasquali 2, All. Marcucci Silvano
Sarzana Basket: Bedini n.e., Gianfrancia 15, Tongiani 10,
Tono n.e., Venturini 14, Zucchini 7, Bertoloni 2, Nardi 3, Pedrini
14, Pieretti 2, All. Giannetti Andrea
Parziali: 27-11, 44-26, 56-49, 83-67
Arbitri: Bondi di Follo e Di Martino di Genova
Concentrazione,
grinta e alte percentuali di tiro sono stati questi i punti di
forza della squadra di coach Marcucci, riuscita nell'impresa di
battere i biancoverdi del Sarzana con una prestazione che conferma
i miglioramenti fatti evidenziare in questo mese di dicembre dove,
in corrispondenza di un calendario più alla portata e del rientro
di alcuni giocatori, la squadra lunigianese ha collezionato due
importanti successi casalinghi, sfiorando il terzo a Genova contro
il Cus. In occasione del derby e delle festività natalizie si
rivede un buon pubblico sugli spalti del Palamartiri (circa 200
persone), invitati dalla società a partecipare al rinfresco del
dopo partita, durante il quale, con una breve ma bella cerimonia,
sono stati premiati tutti i ragazzi del settore giovanile.
I numerosi spettatori accorsi vengono ampiamente ripagati dalla
prestazione della squadra di casa che ha una partenza bruciante:
i tiri pesanti di Luca Marcucci (4 nel solo primo quarto) e le
penetrazioni di un sempre più incisivo Paolo Filippi spingono
i locali a chiudere il primo tempino con un vantaggio già importante
(27-11). Il secondo periodo è sicuramente più equilibrato: le
due squadre si affrontano con difese a uomo senza che nessuna
delle due riesca a prevalere, il tutto va a vantaggio del quintetto
gialloblu che chiude avanti di ben 18 lunghezze (44-26).
La partita sembra chiusa, il Pontremoli questa sera sembra superiore,
tuttavia il Sarzana riesce a rientrare in partita: con un parziale
di 19-6, frutto dei canestri di Venturini e di un calo di tensione
dei locali che peccano di eccessivo nervosismo (espulsione di
Marcucci Pietro per proteste in seguito ad uno scontro di gioco
con Venturini e tecnico alla panchina), il team di coach Giannetti
si riporta pienamente in partita (50-45), riproponendo una difesa
con raddoppi sul portatore di palla che però, tranne in rare occasioni,
viene ben attaccata dai locali. L'equilibrio si rompe nuovamente
nell'ultimo tempo, dove sale in cattedra Paolo Filippi (autore,
tra la fine del terzo periodo e l'inizio del quarto, di 15 punti
di fila), ben supportato da Polverini, autore di 13 punti negli
ultimi 6 minuti.
Il Sarzana non ci crede più mentre la partita va esaurendo il
suo pathos con il numeroso pubblico in piedi ad applaudire i beniamini
locali, verso i quali il feeling sembra ritrovato.
La squadra di coach Marcucci ha dimostrato una condizione atletica
più che buona (l'ultimo quarto lo testimonia) e una crescente
convinzione nei propri mezzi: forse Mori e compagni non sono poi
così male come tutti pensano se riescono a battere un Sarzana
partito con ben altre ambizioni e che qualche settimana fa aveva
sconfitto la corazzata Tarros. In casa biancoverde l'attenuante
delle assenze di Baio e Simonelli non credo siano sufficienti
a giustificare una serata nella quale, dopo il -45 dell'andata!!,
il team di Giannetti non ha mai dato l'impressione di essere superiore.
Il campionato è ancora lungo, ma certamente la sconfitta di Pontremoli
ridimensiona notevolmente le prospettive della squadra del Presidente
Zucchini. A Pontremoli si respira invece aria di riscatto: dopo
tanti bocconi amari, con il recupero di giocatori infortunati,
la squadra, soprattutto in casa, darà filo da torcere a parecchi
avversari.
LERICI - CUS GENOVA 104-93
Attacchi
atomici o difese traballanti? E' questo il grande interrogativo
al termine di un incontro risolto a favore del Landini solo negli
ultimi tre minuti.
Il Cus Genova sbarca a Lerici ormai "condannato" alla poule retrocessione
e, pur non avendo grandi motivazioni, offre la migliore prestazione
in trasferta.
Il Landini parte subito a razzo: i fratelli Righi iniziano subito
il bombardamento pesante, e al termine dell'incontro mettono assieme
ben 60 punti in due.
Genova regge all'urto delle bombe da tre (sei solo nel primo quarto
con percentuali che rasentano, a seconda della sponda, l'incubo
o la tranche agonistica).
Solo nel secondo quarto, però, la formazione del Lerici sembra
prendere il sopravvento: e invece proprio nel finale il Cus ricuce
il divario di 10 punti che si era venuto a creare. Coach Gaggioli
prova ad alternare difese a uomo e zona per arrestare i tiri dalla
lunga, ma nulla sembra servire.
L'ultimo quarto comincia con Genova avanti di un paio di canestri.
A quel punto Righi senior si ricorda di aver fatto anche il centro
nella sua carriera, e sposta il baricentro dell'azione vicino
a canestro: negli ultimi 180 secondi sorpasso e vittoria arridono
al Lerici, incoraggiato da un discreto numero di rumorosi (e correttissimi)
sostenitori.
Il Landini prosegue la marcia di avvicinamento al momento caldo
della stagione (e con certe percentuali da tre sarà dura per tutti
battere il Landini), mentre il Cus si consola con la bella prestazione.
VIAREGGIO - CANALETTO 104-65
Viareggio: Florindi 4, Menconi 15, Poleschi 7, Cosci 24,
Lombardi 8, Vischi 10, Bianchi 18, Bonuccelli 3, Catola 13, Colombi
2. All. Rossi Canaletto: Barbera 8, Rocca 8, Lelli 2, Biagioni
8, Lucenti 7, Ricci, Biasci 8, Leonardi 9, Cariola 15. All. Ricciolini
Parziali: 23-18, 53-27, 83-41, 104-65
Arbitri: Moscatelli di Pontremoli e De Giorgi di La Spezia
Grande
partita del Viareggio che ha condotto una gara dall'intensità
difensiva notevole e dalla precisione di tiro costante.
Le due squadre partivano con le difese a uomo e nel primo quarto
il Canaletto riusciva a rimanere in partita; il break si creava
nel secondo quando la squadra di casa faceva ricorso anche al
pressing. Gli ospiti nel tentativo di arginare la Vigor nel terzo
quarto facevano ricorso alla zona ma era tutto inutile; la giornata
al tiro dei viareggini sarà di quelle da ricordare.
Il Canaletto lottava con tutte le sue forze, ma la precisione
degli avversari toglieva la possibilità del contropiede e con
la difesa schierata la maggior esperienza e prestanza fisica dei
locali avevano buon gioco.
In particolare si mettevano in evidenza Cosci e Bianchi che agivano
in prossimità del canestro; nel Canaletto tutti gli otto giocatori
in campo hanno dato il massimo, capitan Ricci era infortunato
e presente per onor di firma.
Patrizio
Moretti
|