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La
Spezia (21.01.02) -
TARROS-CANALETTO
96-73
Tarros: Giacchetti 33, Lorenzelli 2, Ceragioli 6, Tonietti
6, Bonanni 7, Zoppi 11, Barnett 12, Palladino 2, Dalle Mura 17,
Gioan, All. Caluri Danilo
Canaletto: Rocca 15, Biagioni 11, Lucenti 2, Caluri 8,
Biasci 11, Leonardi 4, Caporali 2, Spagna 6, Cariola 11, Carpani
3, All. Ricciolini Armando
Arbitri: De Giorgi di La Spezia e Moscatelli di Pontremoli
Parziali: 29-15, 48-37, 77-57, 96-73
Buon
derby disputato a gran ritmo dalle due squadre, anche se l'esito
appariva scontato fin dall'inizio, dato che malgrado nella Tarros
ci fossero alcune assenze, la differenza tecnica rimaneva incolmabile
con il solito Giacchetti a fare la differenza.
Partiva bene il Canaletto 9-4 poi la Tarros entrava in partita
e con una serie da 3 punti chiudeva il quarto in crescendo, nel
secondo buona reazione degli ospiti con le squadre a riposo divise
da 11 punti.
Nel terzo periodo l'allungo decisivo della capolista grazie ai
contropiedi ed al solito immenso Giacchetti, la partita rimaneva
comunque bella e combattuta fino alla fine con pregevoli conclusioni
da ambo le parti; nel Canaletto si mettevano in luce i più giovani:
Biagioni, Caluri, Rocca ed in particolare Biasci frenato solo
dai falli.
Soddisfatto l'allenatore Ricciolini dichiara: "Sapevamo che la
gara era proibitiva, avevo chiesto ai giocatori una buona prova
e questo è avvenuto, in particolare avevo chiesto un miglioramento
nel gioco di attacco che è il nostro tallone d'Achille e mi ha
confortato vedere come, nel secondo quarto, quando la Tarros è
passata a zona per tentare subito l'allungo decisivo, siamo rimasti
calmi ed ordinati attaccando con tranquillità finendo la frazione
in crescendo."
Anche il giocatore Maurizio Caluri commenta la partita: "Ci tenevo
a giocare bene questa partita contro la squadra di mio padre che
è anche quella in cui sono nato.
E' chiaro che loro sono più forti di noi, però nei primi due quarti
gli abbiamo tenuto testa. Ho sentito però di più la partita di
andata che questa. L'altra volta mi sentivo più soddisfatto, comunque
sto lavorando per migliorare e spero di riuscirci.
Mi ha fatto molto piacere e mi ha dato più sicurezza avere mio
padre vicino anche se nell'altra panchina (mi ha dato pure un
consiglio!!)." L'allenatore della Tarros, per oggi giocatore,
Danilo Gioan di questa partita dice: "Non è stata una gran bella
partita da parte nostra, abbiamo risentito molto delle numerose
assenze, soprattutto in difesa; abbiamo avuto troppi giocatori
fuori ruolo e ci sono mancati i lunghi. Mancavano infatti Ferrari,
Pegazzano e N'Diaye, malati e infortunati. Per quanto riguarda
la mia entrata in campo (9 minuti) è stata solo per dare un po'
di respiro ai ragazzi. Una cosa positiva di questa partita è stata
il fatto che abbiamo potuto dare spazio a giocatori, come Ceragioli
e Tonietti, che ultimamente non avevano giocato molto e possiamo
dire che abbiamo avuto delle buone risposte. Ora aspettiamo la
prossima non facile trasferta a Genova dove il CUS in casa ha
battuto sia il Lerici che il Viareggio."
SARZANA-VIGOR BASKET MAC DESIGN 73-61
Sarzana Basket: Tongiani 6, Grassi 4, Gianfrancia 10, Pieretti
6, Baio 11, Venturini 19, Bertoloni 13, Nardi 2, Bedini 2, Corsini,
All. Giannetti Vigor
Viareggio: Floridi 2, Poleschi, Cosci 13, Lombardi 3, Menconi
9, Vischi 2, Bianchi 12, Bonuccelli, Catola 20, Colombi, All.
Rossi
Arbitri: Gamberoni e Gatto di Genova
Parziali: 20-14, 39-33, 57-46, 73-61
Il
Sarzana torna alla vittoria convincendo ancora e sfoderando un'altra
prestazione degna di nota che permette ai biancoverdi di sperare
ancora per un posto nella poule promozione.
Partita che vede la squadra di casa prendere subito il largo 15-4
con gli ospiti che con il passare dei minuti riescono a ricucire
lo strappo fino a riportarsi a -2 sul finire del secondo quarto.
Nella ripresa la musica non cambia e il Sarzana conduce sempre
con autorità con un margine di 8-10 punti; ciò nonostante la squadra
viareggina riesce sempre a rimanere in partita sorretta da Bianchi
e Catola. Da segnalare, ancora una volta, tutta la squadra biancoverde
che dimostra sempre di più la sua compattezza.
POL.
PONTREMOLESE "CONAD-AGIP"-ALCIONE BASKET RAPALLO 72-83
Pol. Pontremolese: Mori 4, Polverini 16, Marcucci L. 24,
Filippi P. 19, Pinotti Bianchi n.e., Giannarelli, Moscatelli,
Valentini n.e., Poi, Pasquali 9, All. Marcucci Silvano
A.C. Alcione Rapallo: Zerega 15, Salami 7, Gardella 13,
Boschetti 1, Berlingheri n.e., Signorini 14, Fabbri 2, Jankovic
4, Brozzu 15, Tassisto 12, All. Peccerillo Luca
Arbitri: Sannino di S. Terenzo (SP) e Pinna Spada di Sassari.
Parziali: 27-21, 40-40, 63-59, 72-83
Sabato sera sul Palamartiri è andata in scena una partita equilibrata,
molto valida dal punto di vista agonistico e non male nemmeno
dal punto di vista tecnico.
La differenza di classifica dava la squadra ruentina nettamente
favorita, anche se in trasferta ha dimostrato di perdere qualche
colpo (vedi il -45 di Sarzana di due settimane or sono che è costato
caro al coach Cassaro). Tuttavia nonostante gli undici punti di
differenza finali, la squadra ospite ha dovuto penare non poco
per portare a casa i due punti (70-70 a 3'30'' dalla fine): il
distacco si è dilatato infatti oltremisura nel finale, penalizzando
forse troppo la squadra locale, alla quale si può rimproverare
solo di non avere mantenuto la calma nel finale (due falli tecnici
pressoché istantanei comminati a Paolo Filippi e a Polverini per
proteste).
A parziale attenuante un arbitraggio sicuramente non all'altezza
della situazione: troppe le sviste a danno dei locali, che hanno
subito il gioco molto fisico della squadra di coach Peccerillo.
La cronaca: entrambi i team partono con difese a uomo ed il Pontremoli
dimostra subito di essere in partita. Marcucci Luca e Polverini
mettono in difficoltà gli esterni del Rapallo ed il 1° quarto
è appannaggio dei locali con un punteggio abbastanza alto: 27-21.
Nel secondo quarto gli ospiti stringono un po' le maglie difensive
e allo stesso tempo il 3° fallo di Mori e di Marcucci Luca mettono
in difficoltà i meccanismi offensivi dei gialloblu: Rapallo in
recupero (13-19) e si va al riposo sul 40 pari. Nel 3° quarto,
vista la situazione falli, il Pontremoli passa alla difesa a zona
e allo stesso tempo Filippi Paolo segna canestri importanti per
un nuovo vantaggio dei locali (63-59 al 30'. L'ultimo quarto prosegue
sulla via dell'equilibrio sino a 3'30'' dal termine (70-70), quando
alcuni tiri affrettati dei locali e la precisione di Brozzu e
Zerega danno agli ospiti due punti importantissimi: nonostante
il calendario difficile e la classifica molto corta, la poule-promozione
è adesso veramente vicina.
Il Pontremoli dal canto suo ha dimostrato di giocare alla pari
con una squadra che, almeno in termini di punti in classifica,
le era nettamente superiore: sicuramente la lacuna della squadra
di Marcucci è la mancanza di un terzo lungo da alternare nelle
rotazioni con Mori e Pasquali, ma la società ha deciso di dare
fiducia a questo gruppo di giocatori locali, fiducia che sarà
sicuramente ripagata.
Patrizio
Moretti
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