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La
Spezia (30.09.02) -
TARROS - HOUGHTON GENOVA
80-77
Tarros: Giachetti 24, Santoni n.e., Conti 12, Rocca 5,
Ferrari 7, Diana 2, Zoppi, Pratesi 9, Binelli 11, Dalle Mura 10,
All. Gioan
Genova: Meneghini n.e., D'Affuso 4, Villanovich 3, Chimenti
19, Daviè 5, Roma 12, Tizzano 16, Dutto n.e., Visca 14, Del Sorbo
4, All. Arioli
Parziali: 16-21, 39-40, 59-62, 80-77
Arbitri: Carrieri Angelo di Pisa e Possenti Bruno di Livorno
Questa sera la Tarros fa un bel
regalo di compleanno al Presidente Andrea Armani. Infatti i ragazzi
di Danilo Gioan vincono una bella partita contro un buon Genova
allenato da Arioli.
Un'incontro avvincente punto a punto, come infatti emerge dai
parziali, che ha entusiasmato il numeroso pubblico accorso al
Palasport, circa 250 persone, a tifare la loro squadra del cuore.
Un derby molto sentito anche dalle due formazioni vista la rivalità
che lega da sempre le due squadre. Gioan ha potuto contare, oltre
che sul solito Giachetti, anche su un ottimo Conti, su un buon
Binelli, sul 40% di Marco Pratesi e su un Dalle Mura appena rientrato.
Buona e grintosa comunque la prestazione di tutta la squadra.
Una buona gara anche da parte del Genova. Notevoli le prestazioni
di Chimenti, Roma e Visca.
Questa sera si è visto, a differenza della scorsa giornata, un
Genova aggressivo e tenace che sicuramente durante questo campionato
saprà dire la sua. Da parte sua, era da tanto tempo che la Tarros
non iniziava così bene, con due vittorie consecutive, un campionato
di C1.
Ma già si pensa alla prossima giornata di campionato. Sarà infatti
a Chiavari che la Tarros andrà a giocare un'altra partita che
si preannuncia già difficile e impegnativa. A fine partita abbiamo
fatto le seguenti interviste.
Andrea Armani, Presidente della
Tarros
Andrea, questa sera abbiamo visto una partita da cardiopalma,
non consigliata ai deboli di cuore.
Sì, effettivamente è stata una partita sofferta fino all'ultimo
minuto. E' stato soprattutto un bello spettacolo con il quale
il pubblico si è divertito. Una vittoria importante che ci conforta
e ci consolida al comando della classifica.
Questa sera la squadra ha dimostrato di avere molto carattere.
Un grande carattere, un grande cuore, anche con i nuovi elementi
che si sono subito integrati. Un complimento all'allenatore che
ha gestito in maniera eccellente anche i momenti più critici di
questa partita ma anche a tutti i giocatori per questo buon inizio
di campionato.
Ora la prossima giornata vede la Tarros a Chiavari, un campo
tradizionalmente non facile per voi.
Sì, non facile in cui però arriviamo con due vittorie importanti.
Comunque ci proveremo. Il Chiavari è una buona compagine ma se
giochiamo con carattere e come squadra penso che non ci sia precluso
questo traguardo.
La risposta del pubblico questa sera è stata decisamente buona.
Mi ha fatto veramente piacere perché non mi aspettavo un pubblico
così. Sono molto contento anche per il fatto che sia stato un
così bell'incontro da vedere, da cardiopalma come hai detto tu,
che è sfociato poi in questa nostra importante vittoria.
Andrea, quindi la scelta di giocare quest'anno nella palestra
superiore è stata positiva per quanto riguarda il raccoglimento
del pubblico?
I giocatori hanno voluto questa cosa perché sentivano il pubblico
più vicino. Penso che, anche rispetto a quello che si è visto
oggi, sia stata una decisione importante.
Oggi abbiamo visto una
buona squadra nonostante un Pratesi al 40%, un Dalle Mura che
rientrava quest'oggi. Su tutti un ottimo Carlo Alberto Conti.
Sì, Conti ha lavorato molto bene, un bravo anche a Rocca che quando
è stato chiamato si è trovato pronto e ha fatto due giocate con
grande carattere, Pratesi, anche se non al meglio, ha fatto vedere
che il tiro da tre ce l'ha. Comunque tutta la squadra ha dato
dimostrazione di grande carattere e personalità.
Danilo Gioan, coach della Tarros
Danilo, una vittoria sudata ma meritata.
Penso che quando una partita è punto a punto entrambe le squadre
meritino di vincere. Siamo stati bravi nel momento cruciale in
fondo a trovare i punti dalle persone giuste. Abbiamo cercato
di mettere i nostri migliori giocatori in condizione di darci
una mano nei momenti importanti e sono stati fondamentali. Come
diceva anche Armani prima, anche l'allenatore è stato bravo a
mettere in campo questa squadra.
E' tutto opinabile. A volte si fanno delle scelte che possono
pagare o meno. Sono stati bravi i ragazzi. Diciamo che abbiamo
la fortuna di avere un gruppo di nove ragazzi, compreso il decimo
che è un ragazzino giovane, tutti in gamba e che possono dar qualcosa.
Basti vedere Rocca, che è stato fondamentale, Conti che, pur battendo
la panchina, è stato secondo me l'uomo in più stasera. Abbiamo
bisogno di lavorare, siamo purtroppo indietro come condizione
fisica ed atletica in due o tre giocatori per noi fondamentali.
Dalle Mura stasera era la prima volta dopo venti giorni che si
rivedeva in palestra, Pratesi non si è allenato per una settimana
per un risentimento muscolare. Purtroppo se noi non riusciamo
a tenere alta l'intensità in allenamento poi vengono fuori partite
come queste, dove viviamo troppo di improvvisazione e non di gioco
di squadra, non riusciamo a coinvolgere nel gioco tutti e questo
ci penalizza.
Ora vi aspetta Chiavari, una partita difficile.
Sicuramente il Chiavari in casa propria è una buonissima squadra,
non parte nella rosa delle favorite ma bisogna prenderla con il
dovuto rispetto perché è una squadra fatta da giocatori sia di
esperienza che da giovani che vanno veramente a mille. La mia
unica speranza è quella di riuscire ad allenare in condizioni
soddisfacenti per poter affrontare la partita nelle dovute maniere.
Io credo che la nostra è una squadra che ha un potenziale tecnico
non indifferente; se riusciamo ad avere nove giocatori che ruotano
in campo nelle condizioni ottimali fisiche, credo che saremo una
squadra che potrà dire la sua in questo campionato, non per vincerlo
ma per raggiungere l'obiettivo prefissato di play-off.
In questa partita abbiamo visto una buona prestazione di Carlo
Alberto Conti.
Carlo è un giocatore molto atipico che ha dalla sua un grandissimo
entusiasmo e un atleticismo non indifferente. Questa sera è stato
molto intelligente, ha capito che cosa gli si richiedeva ed ha
sfruttato l'occasione nel migliore dei modi. Questa squadra
stasera ha dimostrato di avere grinta e carattere tali da recuperare
tranquillamente anche quando era sotto di nove ed inoltre di superare
l'avversario.
E' sicuramente una squadra che ha dalla sua una componente molto
importante che è la voglia di vincere, la mentalità vincente.
Però se non riusciamo a giocare di squadra, anche le nostre luci,
i vari Giachetti, Pratesi ecc., non riescono a brillare. Poi abbiamo
necessità di trovare i ritmi giusti e coinvolgere tutti nel nostro
gioco. Tutte le volte che noi fermiamo troppo la palla o che ci
fossilizziamo, o che qualcuno si mette al di sopra dei propri
compagni e cerca delle conclusioni un po' avventurose, allora
andiamo sotto di nove come questa sera. Quando noi riusciamo ad
inserire tutti nel nostro meccanismo le cose vanno meglio.
Arioli, coach del Genova
Sig. Arioli, cos'è mancato oggi al Genova?
Credo che stasera l'Houghton abbia sicuramente fornito una
prestazione buona. Purtroppo abbiamo avuto alcuni cali di tensione
durante la partita che ci sono costati sicuramente il risultato
e hanno vanificato quella che a mio parere, comunque, è stata
una prova di indubbia crescita rispetto all'esordio e rispetto
a quello che è il nostro momento di lavoro in cui stiamo cercando
di assemblare i vari componenti della squadra.
Come ha detto l'allenatore della Tarros, Danilo Gioan, meritavano
entrambe le squadre di vincere. Forse la Tarros ha avuto un po'
più di carattere.
Direi che poi alla fine come tutte le partite che finiscono
punto a punto ci sono alcuni episodi che risultano determinanti.
Noi forse siamo stati un po' ingenui, abbiamo pagato un po' di
inesperienza, soprattutto nel non riuscire a capire alcuni break
che potevano essere decisivi. Poi, ripeto, è chiaro che per noi
oggi sono due punti persi che potevano anche in termini di classifica
metterci addosso una certa tranquillità. Però bisogna anche valutare
il comportamento della mia squadra rispetto ad una settimana fa.
Mi è piaciuto molto l'atteggiamento mentale della squadra. Poi
certo è che abbiamo ancora molte cose da mettere a posto però
credo che se il gruppo mantiene serenità e tranquillità riusciremo
ancora a fare dei passi avanti.
Un campionato, almeno per le squadre liguri, che già dalle
prime due giornate si prospetta molto avvincente.
Le squadre ligure secondo me sono di buono spessore tecnico e
il campionato equilibrato forse con l'eccezione delle squadre
di Borgomanero, Busto Arsizio e forse Valenza che credo siano
squadre leggermente superiore rispetto alle altre. Direi che c'è
equilibrio, sarà un campionato da vivere fino in fondo con sorprese
che non mancheranno. Io ritengo che dal punto di vista tecnico
le squadre che quest'anno giocano in Liguria sono tutte ben attrezzate.
Le era già capitato di vedere la Tarros in amichevole a Genova
un mese fa, occasione in cui si era infortunato Dalle Mura. Come
le è parsa oggi questa squadra, con il rientro di Dalle Mura,
Pratesi e Diana?
Secondo me la Tarros è una buona squadra, un mix di esperienza
e di giovani, tutto sommato con una panchina discreta con la quale
oggi è riuscita a risalire da un break che sembrava decisivo.
E' sicuramente una squadra che al momento gioca una buona pallacanestro,
che ha sulle spalle tranquillità ed entusiasmo e che può fare
sicuramente bene.
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