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La
Spezia (07.10.02) -
ALCIONE CHIAVARI - SPEZIA
BASKET TARROS 86-70 Chiavari: Zanetti 17, Brega 14, Delle
Vedove 10, Riccioni 15, Tassisto 10, Reffi 3, Massucco, Vaccarezza,
Brozzu7, Bacigalupo 10, All. Caorsi
Tarros: Giachetti
22, Santoni, Conti 2, Rocca 4, Ferrari 7, Diana 3, Zoppi, Pratesi
15, Binelli 17, All. Gioan
Parziali: 23-15, 42-32, 55-58, 86-70
Arbitri: La Rocca e Tascione di Savona
Una sconfitta amara e meritata
dello Spezia Basket Tarros. Una prestazione deludente dei ragazzi
di Danilo Gioan di cui hanno approfittato i biancoblu di Caorsi.
Il Chiavari ha dimostrato, giocando con velocità e trovando nel
contropiede un'arma efficace, di meritare ampiamente questa vittoria.
Già dal primo quarto emergeva il Chiavari che metteva a segno
belle giocate e segnava ripetutamente (in pochi minuti si portavano
in vantaggio di ben 10 punti).
La difesa della Tarros infatti faceva acqua da tutte le parti
ad appannaggio del Chiavari che terminava il parziale sul punteggio
di 23-15. Nel secondo quarto le cose non cambiavano e i soliti
buchi in difesa e la poca precisione dei ragazzi di Danilo Gioan
nell'andare a canestro facevano terminare il quarto con un vantaggio
del Chiavari di 10 punti. Dopo l'intervallo, durante il quale
Gioan spronava i propri giocatori, la Tarros sembrava cambiata.
Infatti gli spezzini cominciavano a giocare e, con quattro bombe
di Marco Pratesi, riuscivano a raggiungere e superare il Chiavari
e terminare il quarto in vantaggio di tre punti sul risultato
di 55-58, vantaggio mantenuto fino ai primi tre minuti dell'ultimo
parziale. Da quel momento in poi la Tarros non riusciva più a
gestire questo vantaggio e il Chiavari avanzava vincendo l'incontro
(realizzando anche un parziale di 14-0) con uno scarto di 16 punti.
Nota negativa della partita è stata la scarsa direzione di gara
della coppia arbitrale che, con decisioni errate ed affrettate,
ha scontentato entrambe le compagini scese in campo. In evidenza
fra le file del Chiavari Dario Zanetti, Roberto Riccioni e Alessandro
Brega, realizzatori rispettivamente di 17, 15, 14 punti. Da notare
invece nella Tarros le prestazioni di Lauro Binelli e di Marco
Pratesi. A fine partita abbiamo intervistato per lo Spezia Basket
Tarros, Danilo Caluri, e per l'Alcione Chiavari, il General Manager,
Gian Carlo Modafferi.
Danilo Caluri Danilo, un commento
su questa partita.
A Chiavari c'erano tutte le condizioni ambientali e tecniche,
con tutto il rispetto per gli avversari, per poter portare a casa
i due punti. Abbiamo giocato male e il Chiavari ha vinto meritatamente.
Infatti è impensabile andare a vincere fuori casa con una difesa
vergognosa. Nei primi due tempi il Chiavari ha preso tutto e di
più, qualsiasi rimbalzo e qualsiasi palla lasciata da noi. Poi,
anche quando siamo riusciti ad andare in vantaggio di 5 punti,
e ciò dimostra comunque il valore della nostra squadra, non abbiamo
saputo gestire questo vantaggio, cosa successa anche con il Genova
la settimana scorsa nonostante poi la nostra vittoria finale.
La direzione di gara è stata alquanto infelice ma ininfluente
ai fini del risultato.
Per quanto mi riguarda,
sono piuttosto deluso perché, a mio avviso, è possibile che in
una giornata l'attacco sia un po' giù di tono ma la difesa deve
essere un punto fisso, come un conto in banca su cui poter contare.
Spero che l'allenatore corra ai ripari.
Per quanto riguarda la polemica fra Caorsi e Gioan relativamente
alla richiesta di un minuto di sospensione a circa un minuto dalla
fine, cosa ci puoi dire?
Non conoscevo Caorsi. Ho parlato con lui all'inizio della partita
e mi sono reso conto che è una persona per bene e corretta. Sono
sicuro che la cosa è stata casuale.
Gian Carlo Modafferi
Sig. Modafferi, che giudizio esprime sull'arbitraggio di questo
derby?
Mi aspettavo sicuramente un arbitraggio migliore, all'altezza
di una partita così importante, e così sentita, trattandosi di
un derby. A mio giudizio, i direttori di gara hanno commesso troppi
errori dal punto di vista tecnico, valutazioni errate per quanto
concerne i fischi su falli per sfondamento per esempio, che spesso
erano infrazioni da addebitare ai difensori; venivano fischiati
falli quasi inesistenti e magari non sanzionati grossolani falli
difensivi. Comunque direi che l'arbitraggio non ha influito sull'andamento
della gara, anche se ritengo che un arbitraggio autorevole e qualitativamente
apprezzabile innalza la qualità del gioco in campo. Parliamo
ora di partita vera e propria. Un commento sull'andamento di questo
incontro?
Noi siamo stati bravi soprattutto nei primi due quarti della gara,
dove abbiamo difeso bene su Giachetti operando su di lui una staffetta
difensiva Zanetti - Delle Vedove; sappiamo che è una guardia con
buone qualità offensive e che la Tarros in attacco cerca molto
le sue iniziative personali. Abbiamo scelto di operare su di lui
un forte anticipo difensivo per costringerlo a lavorare molto
sullo smarcamento, Zanetti in particolar modo è molto bravo a
difendere sull'uomo senza palla (a fine partita Zanetti ha recuperato
8 palle). Abbiamo fatto anche buone cose in attacco sfruttando
bene le situazione di transizione. Penso che, durante la pausa
della partita sul 42-32 per noi, coach Gioan abbia caricato a
dovere i suoi giocatori, perché nel terzo quarto si è vista una
buona Tarros, più determinata in particolar modo in difesa e a
rimbalzo dove nei primi due quarti ha subito molto, lasciando
a noi troppi rimbalzi offensivi. Pratesi è stato preciso nel tiro
da tre punti e Binelli in posizione di pivot basso ha prodotto
buoni canestri. Noi siamo stati bravi, sul punteggio di 60 a 55
per la Tarros, a non crollare psicologicamente; abbiamo reagito
bene in un momento difficile con due canestri pesanti da tre punti
di Delle Vedove e con canestri dal post di Brozzu e Zanetti che
hanno messo in difficoltà la buona difesa a zona della Tarros.
Come ha visto appunto la Tarros?
A mio giudizio la Tarros è una buona squadra, un team che non
molla mai, che ha carattere, con buoni giocatori. I nuovi acquisti
mi hanno fatto una buona impressione, mi sembra che si siano integrati
bene con il resto del gruppo. Penso che in questo campionato si
possa posizionare nei primi otto posti disponibili per accedere
ai play-off.
E della sua squadra, cosa mi dice?
Non posso che dire bene, anche perché ho condotto personalmente,
con la collaborazione di Marco Galluzzo mio ex compagno di squadra
ai bei tempi in cui si era noi in campo, la campagna acquisti
e la formazione della squadra. A parte questa parentesi, sono
veramente soddisfatto del gruppo, abbiamo inserito in squadra
nuovi elementi (Zanetti, Riccioni, Delle Vedove, Brega e Brozzu),
ben cinque giocatori che l'anno scorso non erano con noi e nonostante
ciò si è creato da subito un buon team che lavora coeso e che
si mette a totale disposizione del coach Dario Caorsi, anch'egli
nuovo a Chiavari. Dopo le prime tre partite di campionato, con
quattro punti in classifica non posso che essere soddisfatto,
abbiamo perso solo ad Alessandria contro una buona squadra che
penso si piazzerà tra le prime in classifica di questo girone.
Penso e spero che anche l'Autorighi possa accedere ai play-off.
Sarebbe una bella festa sia per il Basket Chiavarese che per quello
Spezzino.
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