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La
Spezia (14.10.02) -
SPEZIA BASKET - IRTE BUSTESE
79-89
Tarros: Giachetti 20, Santoni n.e., Conti, Rocca 10, Ferrari
16, Diana 6, Zoppi, Pratesi 19, Binelli 4, Dalle Mura n.e., All.
Gioan
Busto Arsizio: Lombardi 13, Mazzocco A. n.e., Mancini,
Bazzani 4, Cucco 15, Mio 10, De Tomasi, Mazzocco O. n.e., Rondena
16, Meneghin 23, All. Natola Parziali: 17-20, 30-41, 54-55, 79-89
Arbitri: Corriero di Grugliasco (To) e Lanzone di Torino
Sconfitta amara per lo Spezia
Basket per mano di una forte squadra come l'Irte Bustese, compagine
candidata a vincere il campionato insieme al Borgomanero. La Tarros
ha dimostrato però di tenere testa ai lombardi creando loro non
poche difficoltà. Infatti in varie occasioni ha raggiunto e superato
l'Irte ma, anche a causa di una buona dose di sfortuna, alla fine
il risultato è stato favorevole alla squadra ospite. Merito comunque
per la vittoria, alla bravura di questa squadra, nelle cui file
hanno spiccato le doti di Meneghin, Rondena, Cucco e Mio.
A fine partita, il Presidente dell'Irte Bustese, Castelli, ci
ha mostrato le sue perplessità nei confronti della sua squadra
perché i risultati ottenuti finora, anche se tutti positivi, non
sono stati ottenuti giocando al meglio. La sconfitta della Tarros
è dovuta al gioco a sprazzi praticato soprattutto in difesa che
ha permesso agli ospiti di concludere troppe azioni offensive.
Dopo una bella partenza da parte dei ragazzi di Danilo Gioan che
si portavano ad uno scarto di 10 punti sul punteggio di 14-10,
sono seguite delle azioni dell'Irte che hanno portato ad un break
di ben 16-0 al quale però la Tarros ha cercato di reagire, concludendo
la prima frazione di gioco sul risultato di 17-20. Nel secondo
quarto però la musica non cambia.
L'Irte domina approfittando dei grossolani errori in difesa da
parte degli spezzini, poco precisi anche nelle azioni offensive.
La sirena manda gli atleti negli spogliatoi sul punteggio di 30-41.
Al rientro in campo la Tarros sembra più carica e sembra reagire
agli attacchi degli avversari. Raggiunge infatti e addirittura
supera l'Irte Bustese con quattro bombe del grande Marco Pratesi,
ancora comunque al 40%. Poi però anche l'Irte si rianima e con
le bombe di Meneghin termina il quarto sul punteggio di 54-55.
L'ultimo parziale, il più avvincente, vede le due squadre affrontarsi
punto a punto fino alla fine, fino a quando, a meno di due minuti
dal termine, la Tarros, nella ricerca della rimonta (arrivando
anche a -3), viene sormontata dall'Irte che termina l'incontro
con uno scarto di dieci punti (79-89). Da notare fra le file della
Tarros, le buone prestazioni di Manuel Ferrari e di Michele Rocca.
A fine partita abbiamo intervistato Danilo Gioan, coach della
Tarros.
Danilo, prima sconfitta casalinga della stagione contro comunque
una buona squadra.
Sicuramente, credo che loro abbiano tutte le carte in regola per
fare un campionato diverso. E' una squadra completa in ogni reparto.
Diciamo che per vincere con una squadra come questa dovevamo sbagliare
poco; non ci siamo riusciti anche se siamo sempre stati a contatto.
Anche la Tarros comunque ci è andata vicina.
Non abbiamo purtroppo mai avuto, a parte il primo break iniziale,
i nervi dalla nostra parte. Nell'unica situazione in cui siamo
riusciti ad tornare avanti nel terzo quarto, ci hanno subito superato
con i tiri da tre punti. Siamo sempre stati a contatto, siamo
stati bravi secondo me più dal punto di vista nervoso e agonistico
che non su quello tecnico vero e proprio. Secondo me è una buonissima
squadra. Ci hanno impressionato per l'organizzazione di gioco,
per le rotazione dei giocatori. Si possono permettere di ruotare
indifferentemente sette o otto giocatori, che per la categoria
non è poco, cosa che noi al momento non possiamo fare. Purtroppo
siamo in queste condizioni, Conti praticamente non ha potuto giocare
per un problema al ginocchio, non sappiamo quando potremo recuperare
Dalle Mura, abbiamo difficoltà perché al momento siamo contati.
Comunque al di là di tutto, sono contento della prestazione dei
ragazzi dal punto di vista di presenza in campo.
Anche la risposta del pubblico è stata buona.
Beh sì. Credo che stiamo anche fornendo delle prestazioni che
invogliano il pubblico a venire in palestra. Questa è una squadra
che ha come prima caratteristica quella di non mollare mai e penso
che il pubblico questo lo riconosca. Ora cercheremo di lavorare
il meglio possibile questa settimana nonostante gli infortunati
Danilo, abbiamo visto un ottimo Marco Pratesi.
Beh sì. Lo dobbiamo recuperare da un punto di vista fisico. Purtroppo
ha cominciato molto in ritardo con gli allenamenti, non ha ancora
i minuti necessari nelle gambe, la mobilità utile per essere ancora
più pericoloso. Questa sera spenderei soprattutto una parola per
i giocatori più giovani, Rocca e Ferrari, che secondo me ci hanno
dato una prova incoraggiante per il futuro; sono stati due giocatori
importanti questa sera, si sono presi responsabilità e, oltre
a portare punti, hanno dimostrato una maturità non comune per
loro età. Ora andiamo avanti tranquilli e fiduciosi; sappiamo
quali sono i nostri obiettivi e speriamo di recuperare tutti al
più presto in modo tale da essere in condizioni decenti per poterci
presentare la domenica.
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