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La
Spezia (22.08.03)
Alla
presentazione dello Spezia Basket Club abbiamo intervistato uno
dei nuovi acquisti, Francesco Vicenzini. Francesco, questo è il
primo giorno di allenamento ufficiale. Tu hai già però assistito
ad alcuni allenamenti con Danilo Gioan. Come ti sembra?
Premettendo il fatto che non lo conosco, mi sembra un ragazzo
molto serio, giovane, con voglia di fare. Penso che abbia quindi
tutte le caratteristiche per far bene. E comunque tutti gli altri
ragazzi me ne hanno parlato molto bene. Comunque per me è tutto
nuovo, sia per quanto riguarda l'allenatore, la squadra, il campionato.
Sarà tutta una scoperta e spero sia un anno positivo.
Presentati ai tifosi spezzini...
Diciamo che le mie caratteristiche sono quelle di una guardia
pura. Mi piace correre, sono più penetratore che tiratore, anche
se mi piace anche tirare. Sono un buon difensore e prendo diversi
rimbalzi. Non sono certo uno che tiene parecchio il gioco in mano
per sé ma gioca molto per la squadra. Per il resto, lo vedrete
in campo.
Sappiamo che uno dei tuoi amici è Marco Pratesi che l'anno
scorso ha fatto parte della squadra e che ti ha parlato molto
bene della squadra e della società.
Sì, me ne ha parlato bene. Grazie anche al suo consiglio
ho deciso di venire qua. Poi ho comunque tastato con le mie mani
venendo qua a vedere un allenamento.
Tu arrivi dal Cecina in B2 in cui sei stato anche capitano
per due stagioni. Cosa significa per te scendere di categoria?
Diciamo che ogni tanto bisogna cambiare per cercare nuovi stimoli.
Che sia un campionato di C1 o B2, dal mio punto di vista, poco
conta. Sinceramente sto cercando, appunto, stimoli nuovi perché
erano ormai 5 anni che ero a Cecina. Qui troverò un campionato
nuovo, avversari nuovi e squadre nuove. Mi ci voleva proprio.
Il Direttore Generale di Cecina mi diceva che ti cercava tutta
la Toscana. Ed invece Danilo Caluri ti ha fatto approdare alla
Spezia.
E' stato bravo a prendermi. C'erano diverse squadre che mi volevano,
questo sì, ma ho fatto la scelta di venire qui anche perché volevo
staccarmi da Livorno, giocare in un nuovo campionato di cui mi
hanno parlato sempre bene. Inoltre qua c'erano anche altri ragazzi
che conoscevo, Alessio Giachetti, Andrea Diana e Lauro Binelli.
E' stata quindi un decisione quasi immediata perché dal primo
incontro ho detto poi subito sì. Si è trattato poi solo di definire
alcune cose.
Spezia
Basket Tarros
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