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La
Spezia (04.09.03)
Abbiamo
intervistato Samuele Santoni, giocatore della Tarros, quest'anno
in prestito al Loano, alla vigilia della sua partenza per la nuova
esperienza in questa squadra.
Samuele, con che spirito vai a Loano e affronti questa nuova esperienza?
Vorrei innanzitutto migliorare, fare un'esperienza positiva per
me e per la Tarros (perché comunque il prossimo anno tornerò qui
a Spezia con un po' di esperienza in più) e poi, perché no?, divertirmi.
Là parteciperai a tre campionati, mi dicevi.
Sì, parteciperò al campionato Cadetti con i ragazzi dell''88,
a quello Juniores con le annate '86-'88 e la C2 in cui giocherò
solo alcune partite.
Un'esperienza anche di vita visto che sarai lontano da casa
per un anno.
Sì, starò lontano da casa. Non vivrò proprio a Loano ma in
un convitto di preti ad Alassio, dove frequenterò anche la scuola.
La mia giornata sarà così composta: starò quasi tutto il giorno
in convitto e il pomeriggio avrò gli allenamenti.
Lavorerai molto quindi visto che gli allenamenti si articoleranno
su tre campi diversi.
Sì, il pomeriggio mi trasferirò a Loano, ad Albenga e forse,
alcune volte, ad Alassio ad allenarmi con tutti i miei compagni
che sono un ragazzo di Bordighera, due di Genova, mentre tutti
gli altri sono di Pietra Ligure e Loano.
Quest'anno Loano ha scelto di fare una stagione improntata
molto sul settore giovanile, prendendo ragazzi da lontano.
Sì, come ti dicevo, oltre a me ci sono due ragazzi di Genova
e uno di Bordighera. C'è stata una specie di selezione. Hanno
voluto provare a portarci, non solo in Liguria, ma anche in un
campionato nazionale. Ci hanno fatto quindi provare questa nuova
esperienza in questa società che ha progettato questa selezione
con un allenatore genovese che è Marco Prati, che ha anche guidato
la squadra della Liguria quando siamo andati a fare i Campionati
Regionali a Viterbo.
Parliamo un po' di te. L'anno scorso alla Tarros ha passato
una stagione positiva in c1, un'esperienza nuova per te.
Sì, l'anno scorso con la c1 siamo arrivati nei play-off.
Mi sono molto divertito anche perché mi sono trovato molto bene
con i miei compagni che mi hanno aiutato e mi hanno fatto crescere.
Anche se siamo stati eliminati nel primo turno, ci siamo divertiti
ugualmente.
Anche quest'anno ci sarebbe stata la possibilità di rifare
la c1 ma Danilo Caluri e il Presidente del Loano ti hanno fatto
questa bella proposta a cui tu alla fine hai detto sì. Hai fatto
la scelta migliore, forse.
Prima di fare questa scelta ci ho pensato moltissimo. Credo
che però alla fine sia stata la scelta migliore. Anche se mi dispiace
lasciare la c1, secondo me questa esperienza mi servirà moltissimo.
Sappiamo che quest'anno ti voleva anche qualche squadra toscana.
E' vero ma mi sono fidato di più del progetto della squadra
di Loano che mi è sembrato molto concreto. Inoltre ci conosciamo
tutti molto bene e quindi ho preferito fare questa scelta.
Avete già in programma qualche torneo?
Sì, ce ne sarà uno il 12-13-14 settembre a Trento con la Scavolini,
la Benetton, il Campus e il Trento.
Troverai quindi anche squadre di serie A.
Sì, squadre giovanili di società importanti molto forti che
ci faranno vedere, soprattutto, com'è il basket fuori dalla Liguria.
Come è andata la prima partita amichevole contro una formazione
francese?
Abbiamo vinto di parecchi punti. Il primo tempo è stato tirato
mentre poi nel secondo è poi andato tutto liscio e abbiamo vinto
tranquillamente.
Sappiamo che hai avuto un piccolo incidente durante l'incontro.
Durante l'ultimo quarto della partita, un giocatore mi ha
dato una spallata e mi ha rotto il labbro. Sono così andato al
Pronto Soccorso a farmi dare qualche punto. Ma comunque non è
successo niente di grave.
Quando tornerai, cosa vorrai fare con la Tarros?
Vorrei giocare, divertirmi e imparare.
Fino a due giorni ti sei allenato con i tuoi compagni qui a
Spezia. Come ti sembra quest'anno la formazione rispetto all'anno
scorso?
Mi sembra migliorata anche se Marco Pratesi è andato al San Vincenzo.
Diciamo che di cambiamenti ce ne sono stati ben pochi. Sono stati
fatti solo alcuni innesti come Vicenzini, Pagnucci, Romoli, e
i tre giovani del D.L.F. che mi sembrano molto bravi e molto seri.
Il resto è rimasto pressoché immutato. Di questi giocatori conoscevo
soltanto Giacomo Romoli con il quale avevo giocato in un torneo
ad Ameglia. Mi sembra un bravissimo ragazzo, molto forte, anche
se, durante questo periodo, a causa di un problema al dito, ha
fatto soltanto la preparazione atletica.
Anche se sei lontano, seguirai ugualmente le sorti dei tuoi
compagni in c1?
Certamente. Chiamerò sempre Danilo per sapere i risultati e notizie
della squadra. Mi terrò sempre informato.
Sicuramente anche loro e tutti i dirigenti seguiranno quello
che succede a te visto che anche tu sei una pedina importante
della Tarros.
Sì, penso di sì visto che mi hanno fatto fare questa importante
esperienza fuori della provincia della Spezia e vorranno vedere
i miei miglioramenti.
Inoltre vorrei salutare, se possibile, tutti i miei compagni che
l'anno scorso e quest'anno mi hanno fatto crescere con una bellissima
esperienza. Ho trovato un bel gruppo che, nonostante fossi il
più giovane, mi ha fatto sentire sempre a mio agio. Faccio a tutti
i miei compagni un grosso "in bocca al lupo" per questa nuova
stagione!
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Basket Tarros
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