| La
Spezia (13.08.04)
INTERVISTA
A LUCA LOCCI, IL NUOVO ALLENATORE DELLO SPEZIA BASKET CLUB TARROS
Abbiamo
intervistato Luca Locci, il nuovo coach che guiderà quest'anno
lo Spezia Basket Club Tarros.
Facci
una tua carta d'identità per farti conoscere dai tifosi
spezzini
Sono diventato aiuto allenatore nel 1988. Ho iniziato
ad allenare nel settore giovanile della Pallacanestro Livorno,
al tempo in serie A1. ho allenato tutte le categorie dai ragazzi
agli Juniores, ricoprendo la carica di Responsabile del settore
giovanile. Ho partecipato sei volte alle Finali Nazionale delle
varie categorie giovanili con la vittoria di un titolo italiano
e numerosi piazzamenti. Dal 1992 sono allenatore nazionale. La
mia prima esperienza senior è stata nel 1995 a Cecina in
serie C1 a cui sono seguite esperienze a Livorno con promozione
in C1, Spezia, ancora Cecina, Lucca e Certaldo tra C1 e B2. Sono
praticamente nove anni che alleno i Senior. Luca,
dopo quattro anni, torni qui a La Spezia, questa volta forse con
una squadra che costruisci sin dall'inizio
Sì, questa, secondo me, è una cosa molto
importante. Direi che è decisivo preparare la squadra nella
stagione estiva secondo il tuo modo di vedere la pallacanestro.
Se ad esempio si va in una squadra già formata, deve essere
l'allenatore che, in qualche maniera, si adatta alla squadra,
mentre in questo modo è l'allenatore a scegliere quei giocatori
le cui caratteristiche meglio si confanno a quelli che sono gli
schemi di gioco da lui adottati, ecc. Quest'anno
a La Spezia trovi qualche modifica nella dirigenza di quattro
anni fa. C'è il nuovo Presidente Andrea Armani affiancato
però da un tuo amico, Danilo Caluri, che ti ha cercato
e voluto a tutti i costi
Il fatto di essere tornato in un posto dove avevo già
allenato è certamente un motivo di orgoglio. Mi era già
successo a Cecina, e questa è la seconda volta che mi capita.
Questo significa che qualcosa di buono, nella mia seppur breve
carriera di allenatore, l'ho fatto.
Ho
avuto il piacere di conoscere Andrea Armani e mi è sembrato
una persona molto valida, motivata, con grande entusiasmo e con
le idee chiare. Diciamo che partiamo con tutte le carte in regola
e nel miglior modo possibile. Abbiamo
quindi tutti gli elementi per fare un ottimo campionato di C1
Sì, i dirigenti sono validi, per quanto riguarda
me stesso, spero che siano gli altri a giudicarmi bene, e per
quanto riguarda la squadra, la stiamo costruendo e speriamo di
riuscirci al meglio. Sappiamo
che ormai avete quasi completato l'organico
Sì, praticamente manca da trovare solo un quattro.
Sono molto contento di aver raggiunto gli obiettivi che ci eravamo
prefissati. Mi riferisco all'ingaggio del play-maker Signorelli,
un ottimo giocatore, l'anno scorso in forza alla Maddalena con
la cui squadra ha vinto il campionato. Classe 1981, è un
giocatore molto completo che ha fatto le sue esperienze giovanili
a Bergamo, e da un paio di anni che gira per l'Italia nonostante
abbia solo 22 anni. L'altro
acquisto importante è stato quello di Gabriele Ricci, un
ottimo giocatore per la C1. E' un giocatore che sa sia tirare
che penetrare e anche nella fase difensiva può fare molto
bene. Non è uno specialista ma un giocatore che può
giocare a tutto campo insomma. Sicuramente con noi partirà
come guardia titolare ma sono sicuro che ci darà un grosso
apporto anche come play-maker quando avremo bisogno di un play
con le sue caratteristiche. Un
giocatore di 29 anni che ha sempre fatto la B2 e la C1, quindi
molto esperto per la vostra categoria
Sì, addirittura ha fatto anche un'esperienza in
B1 nei primi anni della sua carriera, da juniores. Poi per motivi
personali è tornato in Liguria e Toscana. Altro
innesto di quest'anno è stato Renato Graziani, altro giocatore
d'esperienza. E' il collante che mancava a questa squadra, un
giocatore che farà sentire la sua presenza sia in campo
che nello spogliatoio. Potrebbe essere anche il giocatore che
farà da trade union fra l'allenatore e la squadra.
Altro
acquisto è stato quello di Leonardo Niccolai
Sì, Niccolai è un giocatore dal talento
notevole, talento che speriamo esploda già quest'anno.
Ha già avuto una piccola esperienza l'anno scorso a Lucca
in B2. Poi ha avuto un problema fisico alla caviglia che lo ha
limitato per una parte del campionato. Però, a giocato
quel tanto da farsi giudicare un elemento importante, con tanti
punti nelle mani. Noi contiamo molto su di lui e pensiamo che
possa essere la rivelazione del campionato. Abbiamo
poi preso Tommaso Marsico, da affiancare ai lunghi già
presenti. E' un giocatore più vicino ad un quattro che
ad un cinque. Anche il suo acquisto è stata un po' una
scommessa perché l'anno scorso ha avuto un infortunio al
ginocchio al quale è stato operato due volte. E' un giocatore
in cui si intravede la qualità. E' un giocatore che potrebbe
fare veramente bene e su cui conto perché per il tipo di
gioco che ho in mente, avremmo bisogno di una squadra in cui non
bastano solo sei o sette giocatori. E' un basket molto fisico,
molto agonistico e quindi difficilmente avremmo dei giocatori
che staranno in campo 35-40 minuti. A
completare il roster dei dieci, abbiamo preso due giovani, Samuele
Santoni e Fabio Valenti, entrambi del 1988. Valenti ha avuto un
po' più di risalto perché ha partecipato a dei raduni
nazionali, ma anche Santoni è un giovane su cui puntiamo.
Sono i nostri giocatori del futuro su cui costruiremo le squadre
dei prossimi anni ma che siamo sicuri che potranno darci dei minuti
di qualità anche quest'anno. Novità
di quest'anno è che la Tarros ha cambiato girone. Mentre
l'anno scorso era in quello piemontese-lombardo, quest'anno è
stata inserita insieme a Chiavari e a Follo in quello toscano.
Cosa ci puoi dire visto che lo conosci bene?
Il girone toscano è certamente un girone pieno
di insidie. Non ci sono squadre "materasso" ma sono
squadre che quest'anno stanno spendendo molto per l'allestimento
della squadra, squadre come Arezzo e Siena. In più ci sono
le retrocesse, Certaldo e San Giovanni Valdarno, che sono società
di grande lustro e che affronteranno il campionato con squadre
sicuramente competitive. Forse il girone nord, a parte Valenza
e Voghera, non presentava poi grandissimi scogli e i campi erano
forse un po' più accessibili rispetto a quelli del girone
A. Sarà certamente più difficile andare a vincere
fuori casa. Comunque nei campionati ci sono sempre delle sorprese,
speriamo quest'anno di essere noi.
Spezia Basket Club Tarros
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