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La
Spezia (24.08.04) - Abbiamo
intervistato Renato Graziani, nuova guardia dello Spezia Basket
Club Tarros.
Renato, facci una tua carta di identità per farti conoscere
meglio dai nostri lettori e dai tifosi dello Spezia Basket…
Gioco nel ruolo di guardia/ala, non sono più giovanissimo,
sono nato infatti nel 1967. Ho militato nelle file della Pallacanestro
Lucca per sei anni dalla C1 alla B1, del Don Bosco Livorno per
tre anni dalla C1 alla B1, nel Rosignano, nel San Giovanni Valdarno,
nel Firenze, nel Piombino, nel Massa Cozzile, nel Pistoia, nella
Spinter Mar Carrara, tutte formazioni militanti nel campionato
di B2 e nel Pontedera in C1. Infine ho trascorso la scorsa stagione
nel Nord Matic Follo in C1.
Avevo più volte manifestato la volontà di far parte
del roster dello Spezia Basket e quindi quest’anno che ci
sono, sono molto contento.
Con che aspettativa cominci questo nuovo campionato con
lo Spezia Basket?
Quest’anno vorrei fare un buon campionato e dare il mio
contributo a questa squadra. Inoltre, visto che sono il più
vecchio, penso di poter essere piuttosto utile a questa squadra
abbastanza giovane.
Oltre ad essere un giocatore, fai anche parte del Consiglio
Federale e del Consiglio di Presidenza…
Sì, è una cosa che mi molto piacere perché
in fondo il Consiglio Federale è l’organo supremo
che decide tutto quello che succede nella pallacanestro. Per cui
farne parte è una bella soddisfazione come pure comunque
un impegno. Alla fine di quest’anno termina il mio mandato
che è durato quattro anni. Deciderò poi se candidarmi
di nuovo.
Sono già alcuni giorni che sono cominciati gli
allenamenti. Quali sono le tue prime impressioni, anche riguardo
ai tuoi nuovi compagni?
L’ambiente mi sembra ottimo, i ragazzi tutti molto motivati,
e anche per quanto riguarda gli allenamenti, mi sono parsi molto
intensi e affrontati con molta concentrazione da parte di tutti.
Penso quindi che come inizio sia proprio quello giusto.
Come dicevamo prima, ha girato per tante società.
Conoscevi già lo Spezia Basket. Ora che ci sei dentro,
che impressioni hai avuto della società? So che già
conoscevi Danilo Caluri…
Conosco Danilo, infatti, da tantissimi anni come pure la Tarros
che ho affrontato da avversaria tante volte. Sicuramente è
una società molto ben organizzata e i compiti mi sembrano
tutti ben assegnati.
L’anno scorso anche tu, con il Follo, hai partecipato
al girone piemontese-lombardo. Quest’anno invece affronterai
il girone toscano. Cosa ne pensi?
Diciamo che come girone dovrebbe essere molto più fisico
e agonistico e meno tecnico rispetto al girone A che abbiamo fatto
l’anno scorso. Sulla carta, questa dovrebbe essere una buona
squadra che potrebbe puntare ai play-off. Poi non conosco molto
le squadre toscane, ma conoscendo un po’ come funziona il
girone toscano, penso che la determinazione e la grinta faranno
sicuramente la differenza. Ho comunque sentito che le squadre
più temibili sono il Costone Siena e l’Arezzo.
Un’ultima domanda: qual è l’obiettivo
di Renato Graziani per la stagione 2004-2005?
Il mio obiettivo è quello di riuscire a portare il mio
contributo in questa squadra e, se possibile, di rimanerci finché
non smetto di giocare.
Spezia Basket Club Tarros
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