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La
Spezia (11.10.04)
SPEZIA
BASKET CLUB TARROS – COMFER FOLLO & BOLANO 75-73
Follo: Livio 25, Bendinelli 1, Bazzan 6, Lanza
7, Giardini, Ceccarini 4, Tosi 8, Giuliani 3, Ceragioli
9, Bellavista 10. All. Nobili
Tarros: Signorelli 14, Giachi ne, Niccolai
15, Rossi ne, Ricci 13, Graziani 8, Binelli 5, Pagnucci
7, Solfrizzi 11, Camarda 2, All. Locci
Arbitri:
Franco Davide di Padova e Chiodi Andrea di Selvazzano Dentro
(PD)
Parziali: 19-18, 37-35, 53-59, 75-73
Note: Usciti per 5 falli: Bellavista, Ricci,
Tosi, Graziani, Lanza
Il primo derby della stagione va allo Spezia Basket Club
Tarros che, davanti ad un PalaSprint stracolmo (circa 700
le persone presenti), si prende la rivincita sui cugini
della Comfer Follo & Bolano dopo la doppia sconfitta
dello scorso anno. Ma non solo, grazie al successo di ieri
sera, il quarto su quattro partite, lo Spezia Tarros resta
da solo in vetta al girone D della C1 maschile vista la
sconfitta del Chiavari a Siena. Una partita entusiasmante
sebbene non eccelsa dal punto di vista squisitamente tecnico,
ma vera, eccome. Merito del Follo che ha giocato alla pari
e che è andato ad un passo dal centrare il tris.
Molta tensione all’inizio poi sono i biancocelesti
di Nobili che provano ad allungare (3-7 al 3’) grazie
ad un immenso Livio tant’è che Locci è
obbligato al time-out. La Tarros rialza la testa e con Signorelli,
che uscendo dal blocco piazza la tripla in faccia a Bendinelli,
trova il + 5 (12-7). Il Comfer trova nella difesa, a tratti
spigolosa ma sempre efficace, la chiave di volta del proprio
match: Bellavista e compagni riescono sempre a sporcare
le linee di passaggio e quelle di uscita dai blocchi, anche
con molto mestiere, trovando in Livio il catalizzatore in
attacco. E laddove non arrivano c’è sempre
pronto un fallo; lo Spezia invece non approfitta dei numerosi
tiri dalla linea della carità con medie da minibasket
che verranno rialzate solo nel finale. La gara si trascina
equilibrata anche nelle due frazioni centrali, ma sono gli
ospiti che danno l’impressione di gestire meglio la
gara, galvanizzati anche dal 6/7 dai 6,25 che nel terzo
quarto ricaccia ogni velleità dei padroni di casa.
Nobili ha risposte importanti da tutti, soprattutto da chi
ha meno minutaggio come Giuliani e trova nell’ex Ceragioli
un’arma importante in attacco. E quando al 33’
Ceccarini piazza la tripla portando i suoi a +9 (57-66),
sembra fatta. A questo punto lo Spezia trova la sua arma
e dote migliore: il cuore. E’ una squadra, quella
di Locci, che non muore mai: prima Ricci, poi Solfrizzi
riaprono la gara e nel finale è Signorelli, con una
‘bomba’ dall’angolo che riporta a -1 (71-72
al 38’) i suoi. Si viaggia solo sui nervi ed è
ancora Signorelli che segna il sorpasso a 60" dalla
sirena con un 2/2 dalla lunetta. Ancora Graziani (74-72)
poi Livio (74-73) infine Signorelli tutti dalla lunetta
definiscono il risultato finale. Il PalaSprint di fede bianconera
esplode e da ieri può anche sognare.
Questi i
commenti a caldo del Presidente Andrea Armani e dell’ex
Renato Graziani.
Armani: “Sono orgoglioso di questa squadra e di questo
gruppo che è riuscito a vincere contro una buona
squadra. Inoltre ha dato prova di grande concentrazione
nel momento difficile della partita.”
Graziani: “Siamo stati bravi a rimanere concentrati
anche quando siamo stati a -8. Abbiamo dimostrato di essere
un grande gruppo e il nostro è un vero e proprio
successo di squadra in cui ognuno ha dato il suo contributo.
Oltre ad aver vinto il derby, questa è la quarta
vittoria su quattro che associata al fatto che il Chiavari
ha perso, ci porta in vetta alla classifica da soli. Una
soddisfazione in più.”
Spezia Basket Club Tarros
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