La Spezia (15.10.04) - Dopo la vittoria del derby contro il Follo, intervistiamo il Presidente dello Spezia Basket Club Tarros, Andrea Armani.
Sono passate quattro giornate. Facciamo un bilancio di questo inizio campionato…

E’ stato sicuramente positivo.
E’ vero che parlando con i suoi collaboratori, dicevate che se in queste quattro partite aveste fatto quattro punti, sareste già stati contenti?
Sì, in quanto non conoscevamo la forza di questo girone poiché per noi erano tutte squadre nuove. Inoltre il calendario certamente non ci favoriva nel senso che avevamo il Costone Siena, che è una delle squadre più quotate, la difficile trasferta di Colle Val D’Elsa ed infine il derby contro il Follo. Anche a livello scaramantico non potevamo parlare di “certezza” per quanto riguardava i punti che avremmo ottenuto. Alla fine siamo riusciti a fare l’en-plein e di questo siamo molto contenti. Comunque il campionato è ancora lungo e duro per cui bisogna lavorare per riuscire a mantenere la concentrazione anche nelle altre partite per continuare su questa scia.
Parlaci dello Spezia Tarros targato 2004-2005 e del nuovo allenatore Luca Locci…
L’allenatore è stato scelto per le sue caratteristiche, per il suo modulo di gioco molto difensivo, con delle ripartenze forti, e sul campo ci sta dimostrando la buona scelta che abbiamo fatto. Per quanto riguarda la squadra, probabilmente quest’estate abbiamo avuto una partenza in salita in quanto la nostra campagna acquisti è stata piuttosto turbolenta, nel senso che prima siamo partiti seguendo una certa strada, poi l’abbiamo modificata, ci sono state delle conferme, poi delle rescissioni; insomma abbiamo passato un mese di luglio un po’ travagliato, diciamo. Sulla carta pensavamo di concludere la squadra a giugno mentre poi, alla fine, l’ultimo acquisto, ma molto importante, quello di Emiliano Solfrizzi, è stato fatto agli inizi di agosto.
Abbiamo formato una squadra ben equilibrata, rispetto agli anni passati, pensata, valutata e creata seguendo un certo tipo di discorso. Gli acquisti non sono stati fatti a caso ma, nel momento sono venuti a mancare dei punti di riferimento, abbiamo cercato dei ragazzi che rispecchiavano quelle caratteristiche di cui avevamo bisogno. E’ una squadra giovane perché nel nostro programma triennale pensiamo che puntare sui ragazzi giovani sia molto importante. Ci sta mancando molto infatti ora Fabio Valenti che per noi è un punto di forza. Come pure siamo in attesa del recupero di Samuele Santoni. Stiamo “riscoprendo” con piacere Gianmarco Camarda che si è ben inserito nel gruppo. Abbiamo ritrovato Simone Giachi che, dopo aver fatto delle esperienze fuori Spezia, ha accettato di entrare nel nostro progetto, cosa che ci ha fatto un gran piacere. A questi giovani spezzini, abbiamo affiancato Leonardo Niccolai, un ’84, che anche domenica ha dimostrato sul campo il suo valore. Gli manca un po’ di continuità ma sono sicuro che nel corso del campionato avrà modo di migliorare ulteriormente. Poi ci sono persone d’esperienza come Renato Graziani e Gabriele Ricci che sono i trascinatori di questa squadra in alcuni momenti difficili delle partite. Abbiamo poi Emiliano Solfrizzi che è stata certamente una piacevole sorpresa in quanto si è rivelato un ottimo ragazzo dalle qualità e dalle doti notevoli. Non dimentichiamoci poi Signorelli di cui conosciamo le ottime qualità e che, probabilmente, deve ancora entrare a pieno nei meccanismi della squadra. Farà sicuramente anche lui un ottimo campionato. Infine abbiamo i tre lunghi, di cui due facevano già parte del nostro organico da due anni, Lauro Binelli e Massimo Pagnucci. Il terzo è Massimo Rossi che, insieme agli altri due, ci dà una solidità notevole in mezzo all’area. Ripeto, abbiamo voluto creare una squadra molto equilibrata. Siamo inoltre molto soddisfatti del fatto che il lavoro fatto nella fase della preparazione estiva sta cominciando a dare i suoi frutti.
Parliamo di una partita un po’ speciale che si è svolta domenica al PalaSprint. Davanti a 700 persone lo Spezia Basket ha battuto il Follo nel primo derby di questa stagione dopo una partita certamente molto avvincente…
Abbiamo vinto una delle partite a cui tenevamo in particolar modo, visti le due sconfitte dell’anno scorso. L’importante era vincere e ci siamo riusciti. In tutta onestà, devo dire che speravamo di essere più convincenti e determinati. Sicuramente l’emozione il clima del derby, ha esaltato le doti di alcuni dei loro giocatori mentre ha reso confuse le prestazioni di alcuni dei nostri. Però, alla fine, penso che la pulizia del nostro gioco e le nostre qualità hanno portato la squadra a raggiungere quel risultato che era alla nostra portata e che comunque è stato complessivamente giusto. Inoltre sono stato molto contento di vedere così tanta gente ad assistere alla partita perché anche questo serve a dare entusiasmo ai ragazzi ed infondere fiducia in loro stessi per affrontare al meglio le partite.
Infatti domenica il pubblico era numeroso e forse, in alcuni momenti ha dato anche una mano?
Diciamo che il nostro pubblico ci sostiene in maniera molto composta. Ha fatto sentire la propria presenza solo negli ultimi due minuti quando c’è stata la ripresa con vigore della Tarros. Sono quei momenti di basket che fanno esaltare anche chi ama guardare le partite in maniera tranquilla. Sono emozioni che ti portano ad essere trascinati.
E’ vero che era da più di vent’anni che lo Spezia non vinceva quattro partite su quattro e che non si trovava in testa alla classifica da solo?
A dir la verità anche l’anno scorso abbiamo vinto quattro partire di fila ma è vero invece che erano tanti anni lo Spezia non si trovava solo in cima alla classifica.
Anche questo è un tuo merito, allora…
No, non mio. Semmai della squadra. Quando si raggiungono buoni risultati è merito dell’allenatore che governa le situazioni, dagli allenamenti, alle scelte tecniche, ai momenti difficili in campo, ecc. e, indubbiamente dei giocatori. E’ vero, è importante anche l’organizzazione. In questi anni, da questo punto di vista, la società è cresciuta e anche questo certamente influisce nei risultati positivi. Però non voglio né esaltare né minimizzare la cosa. Stiamo vivendo un momento positivo, frutto delle scelte e del lavoro fatti. Però il campionato è ancora lungo, per cui non voglio dare pressione alla squadra più del necessario. Viviamo partita per partita, andiamo domenica a Reggello per poi ospitare in casa il Certaldo. Cerchiamo di raggiungere il prima possibile la zona play-off. Poi vedremo
.

Spezia Basket Club Tarros

 

.

 
Trattoria Tre Torri - Portovenere
Peugeot - Nuova Geicova S.r.l. - La Spezia
Trattoria Pin Bon - Lerici, loc. Canarbino (Pitelli) - Tel. 0187 560764 - Giorgio 329 2243396
Speziauto S.r.l. - Concessionaria Ufficiale OPEL
Cassa di Risparmio della Spezia S.p.A.
GECO - Insegne, pubblicità, consulenza...
I.B.A. - Intermediazione Brokeraggio Assicurativo S.r.l.
Sport Life - A Ressora di Arcola Via Aurelia  - Tel. 0187 987623
Recupero e Smalrimento Rifiuti
Delta Progetti 2000. Al servizio del tuo Core Business
Comitato Assistenza Malati dell'Ing. Perioli - La Spezia La Poligrafica - Tipografia. Tel. 0187 738383