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La
Spezia (04.03.05)
Abbiamo
intervistato Simone Giachi, giovane giocatore spezzino dello
Spezia Basket Tarros.
Simone, l’anno scorso giocavi a Castelfiorentino.
Come hai trovato la C1 e il campionato di quest’anno?
Pensavo fosse un campionato più tecnico ed invece
l’ho trovato più fisico e agonistico. E’
comunque andata bene perché al momento siamo primi
in classifica insieme a Colle Val d’Elsa. Ora ci aspettano
delle partite difficile contro squadre che ambiscono a fare
il salto in B2 come San Giovanni Valdarno.
Hai appunto parlato di partite importanti. Cominciamo
subito dalla squadra che verrà a farvi visita proprio
questa domenica, il Cus Siena…
Fra le squadre che dobbiamo ancora affrontare secondo me,
quella che potrebbe metterci più in difficoltà
è proprio il Cus Siena. E’ una squadra che
già conoscevo perché l’anno scorso quando
ero in serie B ci avevamo fatto molte amichevoli. Sono dei
ragazzi che giocano da molto insieme e quindi formano un
gruppo che potrebbe metterci in difficoltà. Dopo
questa partita affronteremo la trasferta ad Arezzo che sicuramente
non sarà facile, e poi ci aspetterà la partita
in casa con il San Giovanni Valdarno che secondo me è
una delle squadre che potrebbe fare il salto di categoria.
Parliamo di te. Dopo alcuni anni in B2 in Toscana,
hai deciso di tornare nella tua città. Con che spirito
ha fatto questa scelta?
Quest’estate mi è stata proposta questa opportunità
e, dato che il mio cartellino era metà di Castelfiorentino
e metà di Spezia, ho scelto la mia città.
Finora non posso lamentarmi di questa scelta.
A differenza di chi dice che i giovani spezzini
a Spezia in C1 non giocano, tu puoi dire il contrario…
Assolutamente. Ci sono stati dei periodi in cui ho giocato
meno e altri in cui ho avuto la possibilità di giocare
di più e dare il mio contributo.
Però sei contento del tuo minutaggio?
Sì.
Dato che sappiamo che tu studi, riesci a conciliare
i tuoi impegni di studio con la pallacanestro?
Sono iscritto a Parma alla Facoltà di Farmacia. Ho
trovato un po’ di difficoltà nella gestione
delle due cose nel senso che la mia facoltà richiede
la frequenza obbligatoria. E quindi per frequentare devo
fare il pendolare.
Quali sono le speranze di Simone Giachi per questa
stagione?
Più che per me, spero che la squadra ottenga il miglior
risultato possibile. Poi è chiaro, più riesco
a giocare, più sono contento.
Sappiamo che in queste ultime due settimane hai
avuto dei problemi fisici. Ora come stai?
Purtroppo ho avuto dei problemi alla schiena in quanto mi
è venuta un’ernia al disco. Ora facendo un
po’ di terapia, il dolore è passato. Però
non so se si è solo sfiammata perché sono
stato fermo. Ora proverò a tornare a giocare per
vedere se torna a farmi male.
Ti vedremo in campo domenica?
Penso di sì.
Spezia Basket
Club Tarros |