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La
Spezia (07.03.05)
SPEZIA
BASKET CLUB TARROS – CUS SIENA 74-79
Spezia: Signorelli 23, Giachi, Niccolai 4, Valenti
4, Ricci D. 1, Ricci G. 26, Graziani 2, Binelli 7, Solfrizzi
7, Santoni ne, All. Locci
Cus Siena: Bernardini ne, Farnetani 4,
Scalera 11, Lovari 4, Bianciardi 5, Dicone 12, Salvatori
ne, Mari 24, Corsoni 19, Ghezzi, All. Gasperoni
Arbitri:
Nicola Mazzi di Caselle di Sommacampagna (VR) e Davide Traspedini
di Verona (VR)
Parziali: 21-20, 31-44, 52-56, 74-79
Note: Usciti per 5 falli: Solfrizzi, Corsoni,
Bianciardi; Espulsi Signorelli e Ricci D.; Tecnici a Solfrizzi
e Ricci D.; Antisportivo a Mari; Infortunio a Niccolai
Mancano poco più di 5’ alla sirena e Signorelli
(migliore dei suoi) ruba palla. Vola in contropiede, assist
sul ‘rimorchio’ di Daniele Ricci che va su in
terzo tempo. Fallo. Grosso come un grattacielo di Manhattan.
Ma l’arbitro incredibilmente lascia il fischio nei
polmoni. Dal possibile -1 gli spezzini passano invece dalla
ragione al torto. Ricci si infuria e si becca tecnico, Signorelli,
nonostante il time-out chiesto da Locci, si ‘mangia’
l’arbitro per tutto il minuto di sospensione e così
si becca giustamente l’espulsione, quindi ancora Ricci
tenta, rincorrendolo, di ‘agguantare’ il direttore
di gara. La sceneggiata dei liguri costa cara: 6 tiri liberi
e palla in mano agli ospiti che così con altri 8
punti in saccoccia si portano a +11.
Gara virtualmente chiusa con i nervi spezzini a pezzi. Eppure
lo Spezia Tarros ha la forza di reagire e se si pensa ai
due tiri facili facili sbagliati da sotto da Giachi e a
quello che è successo ecco che il match odierno sarebbe
potuto essere vinto ed invece costerà caro in vista
anche dei due prossimi delicati incontri ad Arezzo ed in
casa con San Giovanni Valdarno. In un colpo solo si passa
così dal primo al quinto posto (in virtù degli
scontri diretti) ma il rischio è che l’ingranaggio
s’inceppi tanto più che l’infortunio
occorso a Niccolai (portato all’ospedale Sant’Andrea)
parrebbe serio. Se da un lato la Tarros dovrà recitare
il mea-culpa e non invocare alibi, è altrettanto
vero che il metro arbitrale visto al PalaSprint è
stato unidirezionale.
“E’ stato veramente
un gran dispiacere – commenta Luca Locci – anche
perché siamo stati noi stessi gli autori di questa
sconfitta. In alcuni frangenti, abbiamo giocato male, senza
nessuna intensità in attacco e dispersivi in difesa.
Poi ci siamo ripresi ed eravamo in netta crescita fino a
quando c’è stato l’episodio delle due
espulsioni. Si è persa la testa e abbiamo decretato
la nostra sconfitta. Nonostante questo abbiamo dimostrato
di poter vincer la partita perché comunque alla fine
abbiamo perso solo di 5 lunghezze.
Per quanto riguarda il futuro,
aspettiamo le decisioni del Giudice Sportivo per quanto
riguarda Ricci e Signorelli.
Spezia Basket
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