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La
Spezia (06.09.05) - Conosciamo meglio il nuovo
allenatore dello Spezia Basket Tarros, Marco Mori…
Dopo aver giocato fino a 37 anni in squadre toscane disputando
campionati di C1 e B2 ( Pisa, Carrara, Piombino, Livorno
e Cecina), sono passato ad allenare nel campionato 2000/01
proprio la mia ex squadra di Cecina. Successivamente ho
allenato per 2 campionati il Basket S.Vincenzo e per 2 anni
il Basket Rosignano. Devo dire che, anche se non amo farmi
venire il torcicollo per guardare indietro, mantengo degli
ottimi ricordi delle Società con cui ho disputato
questi campionati e rapporti di amicizia che sono perdurati
nel tempo. Come tutti gli allenatori, sembra fin troppo
facile dire che il mio credo è la difesa e contropiede,
fare un buon gioco etc…; in verità tengo molto
a stabilire un rapporto di stima reciproca con giocatori
e dirigenti, coinvolgere i giocatori nella condivisione
degli obiettivi e nelle tattiche da adottare, cercare di
fare un gruppo solido, che si possa divertire ( in genere
mi diverto solo se vinco) e sappia affrontare le difficoltà
di un campionato così difficile. Ci tengo molto ad
essere apprezzato prima come uomo e poi come allenatore.
Conosciamo la persona Marco Mori…
Sposato, con 2 figlie Martina ed Elisa di 13 e 8 anni. Anch’esse
sportive, praticano nuoto agonistico ( anche troppo …
a 13 anni vengono già svolti 6 allenamenti alla settimana
di 2 ore cd.), tradendo così le tradizioni del basket.
Purtroppo il lavoro ( tecnico Azienda Acqua e Gas Livorno)
ed il basket non mi lasciano molto tempo libero, non riesco
pertanto ad avere molti hobby ma dedico il tempo che mi
rimane alla famiglia.
E’ la prima volta che esci dalla Toscana.
Cosa ti ha spinto a venire qui alla Spezia?
Devo dire che la vera spinta che ho avuto nel venire alla
Spezia, è stata la stima che mi ha espresso Danilo
Caluri, il suo entusiasmo e le convinzioni che mi ha trasmesso.
E’ anche la prima volta che affronti il girone
lombardo-piemontese-ligure…
Da allenatore si. Da giocatore, ho sempre avuto modo di
vedere che al nord si pratica un basket più tecnico,
con pivot di maggiore stazza fisica. Le squadre del nord
in genere soffrono l’agonismo. Vedremo di informarci
su ogni singola squadra, in modo da affrontarla senza niente
lasciare al caso.
Come ti sembra la Tarros targata 2005-2006?
E’ una squadra giovane, con buona tecnica e tanta
voglia di fare. Il primo impatto è sicuramente positivo,
vedo una gran voglia da parte di tutti i ragazzi di ben
figurare e di mettere il massimo impegno. Per esprimere
un giudizio più completo, devo aspettare qualche
partita.
Presentaci ogni singolo giocatore…
Play
- Vallini Nik: non tanto alto ma potente e reattivo. Ha
un gran primo passo ed una buona mano da fuori. Riesce con
la sua elevazione ad andare a tirare contro difese schierate
con alte percentuali di realizzazione.
- Valenti Fabio: nonostante la sua giovane età (classe
88), mostra già una notevole maturità in campo.
Giocatore molto futuribile, riesce ad assorbire e a mettere
in pratica subito ogni suggerimento.
- Camarda GianMarco: anch’esso molto giovane, ha delle
doti atletiche non comuni. Deve migliorare al tiro e nella
gestione della squadra. Bravo nell’1 vs. 1
Ali
- Santoni Samuele: giovane, dotato di un ottimo tiro naturale.
Deve migliorare nel gioco senza palla e gestire il palleggio.
Ha ampi margini di miglioramento. Ragazzo molto interessante
- Ricci Gabriele: guardia con molti anni di esperienza anche
in categorie superiori. E’ il capitano della squadra.
Da lui mi aspetto che possa fungere da esempio per professionalità
e senso pratico. Mano eccezionale, deve cercare di farsi
trovare al posto giusto nel momento giusto. Uno dei ns.
migliori terminali.
- Pelletier Antonio: giocatore di grande carattere, con
ottima tecnica ed esperienza. Ottima mano e carisma da vendere
Ala forte
- Ricci Daniele: E’ la scommessa mia e della Società.
Giocatore di qualità tecniche ed atletiche superiori
alla media. Se riuscirà ad applicarsi con costanza
ed a giocare da esterno contro i lunghi e da post contro
i piccoli, potrà risultare spesso la ns. arma vincente
- Solfrizzi: indipentemente dalle sue qualità di
giocatore, Emiliano riesce sempre a mettere di buon umore
chi gli sta vicino ed a dare ottimismo. Giocatore determinante
per la Tarros, grande difensore ( sia su piccoli che su
lunghi), con la sua duttilità riesce sempre ad essere
un riferimento per il gioco dello Spezia
- Giachi Simone: Giocatore di notevoli qualità atletiche
e buona tecnica. Mostra sempre serietà e grande impegno.
Jolly molto importante
Pivot
- Sestucci Thomas: il neo arrivato pivot, classe 82, è
un giocatore molto futuribile. Ha grandi doti atletiche
che gli permette di catturare molti rimbalzi in difesa ed
in attacco. Riesce a trasformare la difesa in attacco con
la velocità di un piccolo. Spezia, si aspetta una
crescita costante sul rendimento di questo ragazzo.
- Monconi Jacopo: Pivot di stazza. Il ragazzo è appena
arrivato. Si mostra sveglio e con una tecnica di base buona.
Deve cercare di ottenere in tempi brevi una forma fisica
accettabile. Con la stazza che si trova , potrebbe essere
una pedina molto utile da utilizzare in questo campionato.
Attualmente si stanno allenando con la Tarros, Renato Righi,
Caluri Maurizio e Stellato Marco che forniscono un contributo
utilissimo alla squadra
Le aspettative di quest’anno?
Mi aspetto di disputare un campionato di vertice. Il mio
maggiore pregio e d anche il mio difetto è quello
di non accontentarmi mai di quello che abbiamo. Dobbiamo
cercare di puntare sempre in alto. Al momento però
non posso esprimermi al meglio, non conoscendo a fondo le
qualità delle squadre del nostro girone. Potrò
dare un giudizio completo in una fase successiva.
Spezia Basket
Club Tarros |