La Spezia (21.09.05)

Antonio, dopo tanti anni, ti sposti dalla Toscana e scegli di venire in Liguria…
Sì, un po’ inaspettatamente perché l’anno scorso, per vari motivi, non avevo trovato una squadra e quindi pensavo di aver definitivamente ormai attaccato le scarpe da basket al chiodo vista anche l’età. C’è stata poi invece questa chiamata inaspettata che ho accettato volentieri anche perché, ormai, il basket ce l’ho nel sangue.
Presentati ai nostri lettori…
Come giocatore, ho sempre giocato nel ruolo di guardia, anche se qualche volta, quando giocavo in B1, ho assunto il ruolo di play. Penso di essere un giocatore abbastanza completo nel senso che non ho una specialità particolare come potrebbe essere il tiro da tre o la penetrazione o la difesa. Cerco di fare, per quanto possibile, un po’ di tutto.
Sappiamo che hai militato anche in categorie superiori, come accennavi anche tu prima, ma ti conosciamo soprattutto perché per alcuni anni hai militato fra le file del San Vincenzo, squadra con cui lo Spezia Basket Tarros si è trovata a giocare contro…
Abbiamo fatto diverse partite, sia quando ero a San Vincenzo, sia quando ero a Piombino. Devo di che Spezia mi ha sempre portato bene perché qua abbiamo quasi sempre vinto. Ehehehe!!! Mi ricordo anche uno scontro salvezza, quando con il Piombino avevamo fatto lo spareggio per i play-out e quella volta ci andò bene.
Con Caverni?
Sì, con Caverni che è anche un mio grande amico.
Che differenza c’è fra il basket toscano e quello ligure?
Ancora non posso giudicare bene perché finora abbiamo giocato solo con Follo e Genova. E’ un’esperienza stimolante anche per questo, perché i gironi lombardi e piemontesi della C1 non li ho mai visti. Sono venuto, negli anni passati, a vedere diverse partite qui alla Spezia perché ci giocavano dei miei amici, e mi è sembrato un basket più tecnico, più pulito rispetto a quello che si gioca in Toscana.
Durante la partita contro il Granarolo, hai fatto veramente un partitone, portando alla vittoria la tua squadra…
Mi fa piacere perché dopo un anno di inattività, il primo ad avere paura ero io nel senso che volevo vedere se ero ancora all’altezza per giocare a certi livelli. Mi piacere di aver giocato una buona partita. Spero di ripeterne anche altre, soprattutto cercando anche di mettere in campo quell’esperienza che serve per trascinare anche i giovani, del resto molto bravi.
Parlaci della squadra che hai trovato a Spezia…
E’ una squadra che mi piace molto in quanto è un mix di gioventù ed esperienza perché ci sono giocatori come Gabriele e Daniele Ricci che conosco da tanti anni e che hanno dimostrato di essere, ancora oggi, pericolosi. Poi ci sono giovani che si affacciano alla maturità, che sono bravissimi come Solfrizzi e Sestucci. Ed infine ci sono dei giovanissimi come Vallini, Valenti, e tutti gli altri che sono veramente bravi e promettenti. Per me sono una concorrenza all’interno della squadra perché corrono sempre più forte. Spero di poter dar loro un po’ della mia esperienza, di aiutarli a crescere perché comunque il futuro è il loro. Io ormai sono sulla strada del tramonto. J Ehehehehe!!!!
Com’è Antonio Pelletier fuori dalla palestra? Ad esempio sappiamo che hai ben due lauree, per cui sappiamo che sei in gamba anche da quel punto di vista…
Ti ringrazio anche se penso che una persona non vada giudicata da quanto ha studiato. E’ solo una questione di volontà.
Sono un ufficiale della Capitaneria di Porto ed è un lavoro che mi piace molto. Sono stato da poco trasferito a Genova e per questo faccio la spola fra Spezia e Genova.
Hobby?
Il tempo a disposizione non è molto perché tra il lavoro e gli allenamenti quel che resta sono veramente briciole. Mi piace molto la musica, suono anche abbastanza bene il flauto traverso che ho studiato per diversi anni. Poi non ho hobby particolari. Mi piace leggere, rilassarmi, uscire con gli amici. D’estate adoro fare immersioni.
Vuoi dire qualcosa ai tifosi dello Spezia Basket Tarros?
Spero che ci seguano sempre, sia nei momenti positivi sia in quelli in cui le cose potrebbero andare meno bene. Da parte nostra, noi metteremo in campo sicuramente tutto l’impegno possibile e tutto l’entusiasmo di cui siamo capaci. Poi, per quanto riguarda i risultati, speriamo che arrivino. Spero che comunque il pubblico ci stia sempre vicino e, da parte mia, di dar loro delle soddisfazioni.
Un messaggio alle tue fans?
Veramente non so di averle. Spero che ci saranno in futuro. Posso solo ribadire il fatto che da parte mia c’è grande entusiasmo perché ho questa opportunità di giocare di nuovo a livelli importanti. Spero di fare bene e che soprattutto la squadra faccia dei buoni risultati
.

Spezia Basket Club Tarros

 

.

 
Trattoria Tre Torri - Portovenere
Peugeot - Nuova Geicova S.r.l. - La Spezia
Trattoria Pin Bon - Lerici, loc. Canarbino (Pitelli) - Tel. 0187 560764 - Giorgio 329 2243396
Speziauto S.r.l. - Concessionaria Ufficiale OPEL
Cassa di Risparmio della Spezia S.p.A.
GECO - Insegne, pubblicità, consulenza...
I.B.A. - Intermediazione Brokeraggio Assicurativo S.r.l.
Sport Life - A Ressora di Arcola Via Aurelia  - Tel. 0187 987623
Recupero e Smalrimento Rifiuti
Delta Progetti 2000. Al servizio del tuo Core Business
Comitato Assistenza Malati dell'Ing. Perioli - La Spezia La Poligrafica - Tipografia. Tel. 0187 738383