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La
Spezia (05.01.06) - Con
la pausa natalizia si fanno i primi bilanci di questo campionato.
Lo Spezia Basket Tarros, a due giornate dal termine del
girone di andata, occupa la prima posizione in classifica
del girone A, il girone più difficile della C1 nazionale,
con 20 punti, davanti a Genova Basket e Valenza, entrambe
a 18. Visti i pronostici di inizio campionato che vedevano
come favorite squadre come Genova, Legnano e Ginnastica
Torino, questo è un risultato del tutto inaspettato
per la società spezzina. Dopo le conferme di Emiliano
Solfrizzi di Gabriele e Ricci, c’era la consapevolezza
di aver allestito una buona squadra ma mai nessuno si sarebbe
immaginato di occupare il vertice della classifica dopo
tredici giornate. Ad oggi la Tarros ha collezionato dieci
vittorie, di cui quattro in trasferta, e tre sconfitte.
Le vittorie fuori casa sono state ottenute su campi molto
difficili, quali Legnano (che ad oggi è terza in
classifica), Valenza e Granarolo (sui cui campi anche il
Genova Basket è stato battuto) e Follo (campo ostico
per il discorso derby).
Ecco alcuni numeri dei ragazzi di Marco Mori. 1.024 i punti
fatti (secondo miglior attacco del girone con Bosto Varese
alle spalle di Legnano e Ginnastica Torino con 1.055), 925
punti subiti (seconda miglior difesa del campionato insieme
a Granarolo alle spalle del Genova Basket con 916), 448
rimbalzi presi tra attacco e difesa di cui più della
metà presi soltanto da Sestucci e Solfrizzi. Statistiche
che fanno certamente ben sperare per il prossimo futuro.
Ora il prossimo appuntamento dello Spezia Basket Finchiara
è per giovedì 5 gennaio al Palasprint contro
l’Arona Basket.
Più che soddisfatto il Presidente Andrea Armani che
sinteticamente dichiara: “Sono contento dei risultati
ottenuti, è stata una sorpresa inaspettata. Ora bisogna
continuare su questa squadra.”
Anche Mori è sulla stessa lunghezza d’onda:
“Sicuramente un giudizio molto positivo per i risultati
ottenuti dalla squadra. I ragazzi hanno sofferto partita
per partita, sono stati eccezionali. Quindi il merito va
a loro ma anche alla società e allo staff medico
che ci hanno permesso di lavorare così bene. Dobbiamo
comunque continuare ad allenarci in questa maniera perché
se finora abbiamo fatto tanto, ancora non abbiamo concluso
il campionato. Le insidie sono dietro l’angolo e quindi
dobbiamo stare attenti.
Certo, non mi aspettavo di finire il girone di ritorno in
testa alla classifica però ero sicuro del buon lavoro
fatto dai miei ragazzi. Hanno dato veramente tutto.
Vincere il derby a Follo ci ha permesso di fare un Natale
tranquillo. Ma ora le feste sono finite e ci aspetta l’incontro
in casa contro Arona e la trasferta a Varese contro il Campus
prima delle fine del girone di andata. Per quanto riguarda
la prima partita che andremo ad affrontare prima della Befana,
troveremo un avversario, Arona, molto forte sotto canestro
che ha fra le sue file il pivot, forse più forte,
del campionato, Prato. Da parte nostra risponderemo cercando
di schierare sotto le plance Thomas Sestucci e Lorenzo Caprini.
Abbiamo avuto qualche deficienza nel periodo pre-natalizio.
Ma con l’aiuto del dott. Stefano Bondi e del fisioterapista
Andrea Fregoso stiamo cercando di recuperare più
giocatori possibili, Maria Porcelluzzi sta coadiuvandomi
nella preparazione atletica dei ragazzi, per cui speriamo
di riuscire a ripartire nel miglior modo possibile.”
Soddisfatto anche Danilo Caluri: “Siamo andati ampiamente
al di sopra delle aspettative. Non mi aspettavo tanto nonostante
fossi consapevole delle ottime capacità della mia
squadra. Rispetto alla stagione scorsa, quest’anno
siamo arrivati a Natale con quattro punti in più
rispetto all’anno scorso, punti ottenuti, non dimentichiamolo,
nel girone più forte del campionato. Il merito di
tutto ciò va ai nostri eccezionali ragazzi che del
gruppo hanno fatto la loro forza più grande. Amici
anche fuori dalla palestra, i nostri giocatori dimostrano
in campo giorno dopo giorno la loro serietà e qualità
tecniche non indifferenti. E tutto questo sotto l’attenta
guida di un allenatore, Marco Mori, che vorrei definire
“super”, in una società seria e ben organizzata.”
Spezia Basket
Club Tarros |